venerdì 10 aprile 2015

Venerdì coin-op XX

Ed eccoci qui, con un nuovo Venerdì coin-op; oggi faremo un viaggio nel futuro, a menare mostri mutanti e alieni assieme alla squadra di:


Pubblicato nel 1991 da Capcom, Captain Commando è un beat 'em up a scorrimento laterale in cui, scegliendo uno dei quattro protagonisti, si deve salvare il mondo dagli scagnozzi del malvagio Genocide.

 Il gioco supporta fino a quattro giocatori.

I personaggi utilizzabili sono:


Captain Commando: il leader dei Commando Team, grazie alla sua armatura è in grado di sferrare colpi molto potenti, utilizzando un lanciafiamme e una scarica elettrica proveniente dai suoi guanti speciali.

Ninja Commando: il ninja del gruppo, capace di tagliare in due i nemici e di utilizzare varie tecniche di ninjutsu. Il suo nome giapponese è Sho, come il famoso Sho Kosugi, mentre in America è conosciuto come Ginzu. Perché proprio Ginzu chiederete voi?

Ecco perché.

Baby Commando: un bambino prodigio che controlla un robot di sua invenzione. Nella versione giapponese si chiama Hoover mentre in quella americana Baby Head.

Mummy Commando: un alieno somigliante ad una mummia, usa due lame sub-soniche per affettare i nemici. Il suo nome americano è Mack the Knife ed è ispirato all'omonima canzone cantata da Louis Armstrong, mentre quello giapponese è Jennety.


Il gioco si sviluppa lungo nove livelli, alla fine dei quali si deve affrontare il classico boss, fino ad arrivare sul pianeta Callisto a spaccare di botte Genocide (Scumocide in americano), il capoccia dei cattivi. Le meccaniche sono le medesime dei classici beat 'em up made in Capcom, dove oltre a tirare calci e pugni è possibile usare diversi oggetti sparsi per i livelli; le uniche novità sono la possibilità di utilizzare tre tipi diversi di robot, ognuno dei quali con le proprie caratteristiche e il poter tagliare in due i nemici. Cosa abbastanza splatter ma che si può fare solo con i nemici di sesso maschile, per una questione di autocensura sulla violenza sulle donne.


Purtroppo però, il gioco non ebbe il successo sperato -nonostante sia stato convertito su diverse console casalinghe- relegando il personaggio di Captain Commando sempre in secondo piano. Qualche comparsata qua e la in qualche altro videogioco, come la serie Marvel VS Capcom e poco altro; peccato per lui, dato che la Capcom ne voleva fare la sua mascotte.

CAPtain COMmando. 





mercoledì 8 aprile 2015

I set LEGO più belli di sempre - 1970/1975


Dopo aver finito il listone dei set Pirates (per chi se lo fosse perso: parte I-parte II-parte III-parte IV-parte V) è giunto il momento di cominciare a spulciare quali sono stati i set LEGO più belli di sempre; perché non ho più voglia di parlarne dividendoli per tema, che altrimenti finisco nell'anno del mai più. Facciamo quindi un salto indietro nel tempo, fino ad arrivare al 1970, anno in cui iniziarono ad uscire set più dettagliati e ben fatti che in passato. Se qualche vecch...ehm, se qualche persona di una certa età non è d'accordo con me, dicendo che pure gli anni prima del '70 erano pieni di bei set LEGO, parli adesso o taccia per sempre. Bene.

1970

311-Remote Control Car Set

347-Fire Station

603-Vintage Car

621-Shell Tanker Truck

1971

4-Large House Set

5-Large House Set

127-Complete Train with 3 Wagons

128-Mobile Crane

349- Mini-Wheel Construction Set

 
349-Swiss Chalet

350-Spanish Villa

377-Crane and Float Truck

380-Village Set

Inizia l'epoca dei trenini, aumenta il numero dei pezzi nei set e le casette sono molto più realistiche che in passato.

1972

171-Train Set without Motor

180-4.5V Train with 5 Wagons

181-Train Set with Motor, Signals and Shunting Switch

355-Town Center Set with Roadways

1973

312-Cargo Ship

356-Italian Villa

358-Rocket Base

384-London Bus

420-Police Car

La LEGO inizia a spedire mattoncini nello spazio, mentre migliora notevolmente i dettagli nei veicoli: il London Bus è stupendo.
  
1974

361-Tea Garden Cafe

1650-Maersk Line Container Ship

Pochi set degni di nota, ma la nave cargo della Maersk è stata rifatta nel 2013 in una nuova versione per collezionisti.

1975

148-Station

182-Train Set with Motor

364-Harbour

365-Wild West

367-Space Module with Astronauts

390-1913 Cadillac

391-1926 Renault

 392-Formula 1


Per ora ci fermiamo qui, con queste meraviglie in mattoncino. Le auto d'epoca e il diorama dell'allunaggio sono stupendi tutt'ora, anche dopo quarant'anni, a dimostrazione del fatto che queste costruzioni siano molto più di un semplice gioco per bambini.

martedì 7 aprile 2015

Mente Frullata (capitolo 3)

Dato che in questi giorni vado sempre di corsa, questo capitolo della Mente Frullata sarà una cosa molto veloce e probabilmente scritta male. Abbiate pietà di me. Nel frattempo per chi si fosse perso i capitoli precedenti li può trovare qui (capitolo 1) e qua (capitolo 2). Bene, detto questo iniziamo un nuovo viaggio nei meandri della mia testa.



Il mio primo manga è stato un numero a caso di Dragon Ball Z, preso durante una vacanza al mare con mia nonna. All'epoca non avevo la minima idea che si leggesse al contrario, per cui lo lessi all'occidentale non capendoci una mazza. Ovviamente.
 
 
Vi ricordate della serie Extreme Ghostbusters?


Adoro questo film, soprattutto la parte dei cavalieri contro i nazi. 




Ho suonato la chitarra per una settimana.


Il basso per due giorni.



Sono caduto nel tunnel dei POP!