mercoledì 24 giugno 2015

A volte ritornano [volume 2]

Eccoci qui, pronti per un nuovo tuffo nel passato recente di questo mio piccolo blog. Oggi vi ripropongo tre post - non di più per non annoiarvi o rubarvi troppo tempo- che forse non avete letto, o vi sono sfuggiti tra tutti quelli che vi ho proposto fino ad ora.



Dai, chi di voi non ha mai visto almeno un episodio di questa serie storica degli anni 90?



Quando al posto delle tartarughe c'erano dei topi marziani, amanti delle moto e della topa.



Essendo un amante dei videogiochi ho sempre sognato di farne uno.

martedì 23 giugno 2015

MINCHIERO - ep 1


Benvenuti nella nuova misteriosa rubrica della Mente, dove cercheremo tutti insieme a trovare una risposta ai quesiti irrisolti del mondo che ci circonda. Amanti dei misteri, benvenuti alla prima puntata di Minchiero. Io sono Adam Skabbion.

Perché quando una persona anziana fa uno sforzo dice sempre "oppalalà"? Che sia una formula magica tramandata di generazione in generazione nelle peggiori bocciofile di Caracas?


Perché la mamma dei cretini è sempre incinta? Forse non sa che esistono metodi contraccettivi?


 Che fine hanno fatto i Tokio Hotel? Chi, scusa?!?


Perché non tutte le ciambelle vengono col buco? E chi ruba i buchi alle ciambelle? Che sia un complotto dei Rettiliani?
 
Per ora il nostro viaggio nel mistero finisce qui, ma ancora molti segreti aspettano di essere scoperti e noi siamo qui per questo. Io sono Adam Skabbion e questo è Minchiero.

venerdì 19 giugno 2015

Venerdì coin-op XXVII

Rieccoci qui, pronti per un nuovo appuntamento con il Venerdì coin-op, la rubrica sui cabinati più famosi delle sale giochi. Oggi viaggeremo in un modo fatto di cubi, ma senza -purtroppo- le cubiste, sto parlando del leggendario:


Sviluppato e prodotto dalla Gottlieb nel 1982, Q*bert è un classico dei videogiochi platform; utilizzando un essere sferico con il nasone, Q*bert appunto, si deve saltare su e giù per i cubi colorati posizionati a piramide, con lo scopo di cambiare il loro colore in base a quello richiesto dal livello.


A rendere il gioco complicato ci pensano i numerosi nemici o la caduta di sfere colorate; se colpiti da entrambi si perde una vita, proprio come il finire fuori dalla piramide cadendo nel vuoto. Se invece si salta sopra ad uno dei dischi colorati posti fuori dalla piramide, si viene teleportati in cima ad essa.


Le sfere colorate presenti nel gioco possono essere di diversi tipi, una delle quali si trasforma in uno dei nemici principali del povero Q*bert: dalle sfere viola presenti nei primi livelli esce infatti il temibile serpente Coily, che insegue senza sosta il giocatore per tutta la piramide.


Più si avanza di livello e più le cose si complicano; inizialmente per cambiare il colore dei cubi basta saltarci sopra una volta, ma proseguendo col gioco si deve saltarci sopra più di una volta, mentre i nemici aumentano di velocità e appaiono in modo casuale.


Il comparto sonoro del cabinato contiene diversi suoni, ma il più famoso di tutti è quello emesso da Q*bert quando perde una vita.

"Porc..."

Q*bert è divenuto col tempo una leggenda dei videogiochi, con tutta una serie di prodotti a lui dedicati e persino una serie animata; nonostante sia protagonista di soli tre giochi di cui solo il primo è conosciuto da tutti, mentre i suoi seguiti sono finiti presto nel dimenticatoio. La colpa del suo declino è dovuta alla famosa crisi dei videogiochi del 1983, l'anno più nero nella storia videoludica, dove tra le troppe console messe in commercio, i troppi titoli e l'avanzata dei primi PC casalinghi fecero crollare il mercato. Come il celebre caso delle cartucce di E.T. per Atari 2600 seppellite nel deserto in America: c'è un motivo se furono sepolte in mezzo al nulla. Oltre al fatto che il gioco è osceno, chiaro.