mercoledì 13 aprile 2016
Doctor Strange, il primo trailer del nuovo film Marvel
Un po' Inception, un po' Batman Begins, ecco a voi il primo trailer italiano del film dedicato al Dottor Strange, interpretato dall'attore Benedict Timothy Carlton Cumberbatch, per gli amici "quello di Sherlock".
Portare sul grande schermo il Dottor Strange non è sicuramente una cosa facile, ma staremo a vedere cosa ne salterà fuori, io ne sono comunque fiducioso.
lunedì 11 aprile 2016
Max Factory Figma #254: Knights of Sidonia: Tsugumori - La Fotorecensione
Rieccoci qui con una nuova Fotorecensione, questa volta incentrata su di un prodotto di cui avevo già parlato qualche settimana fa, precisamente nella prima parte della mia qish list robotica. Bene, dopo settimane di lunga attesa, è finalmente arrivato dal Giappone il mio Tsugumori tratto dalla serie animata di Knights of Sidonia, l'ultimo manga del maestro Tsutomu Nihei. Bello come immaginavo? Sì, anche di più forse.
Sul retro sono presenti delle foto che mostrano le varie pose in cui lo si può impostare, più quella assieme alla versione alternativa del robottone.
Oltre ai pezzi che compongono il piedistallo e le istruzioni, è presente pure un nutrito set di mani e un perno di scorta, nel caso si rompa uno di quelli presenti nei polsi del mecha. Da notare la busta con la scritta Figma, che serve a contenere i vari pezzi o parti che non vengono usate per evitare che vadano persi.
Una volta liberato dall'imballaggio, lo Tsugumori si presenta così, al naturale, senza il propulsore sulla schiena e con la testa standard.
Eccolo invece con il propulsore; la punta può essere cambiata con una molto più lunga, per configurarlo nella "formazione del palmo", una modalità di volo che viene utilizzata nel manga.
Questa è invece la seconda testa presente nella confezione, con il "muso aperto".
Una delle armi più famose di Knights of Sidonia è la lancia Kabizashi; volendo è possibile attaccarci un pezzo del corpo di un Gauna, i nemici dell'opera originale, anch'esso presente nella confezione.
La seconda arma è il Super High Speed Ballistics Acceleration Device, un super fucilone in pratica.
Per finire si possono attaccare all'avambraccio le High-Frequency Blade, che però non mi convincono.
Di foto in pose stilose non ho avuto modo di farle, per via del poco tempo che avevo a disposizione per finire la Fotorecensione, comunque sono molto soddisfatto del mio nuovo robottone. Il rapporto qualità-prezzo è soddisfacente, io l'ho pagato poco più di una quarantina di Euro, mi è costata quasi di più la dogana che tutto il resto. Purtroppo l'ho visto in vendita qui in Italia a prezzi folli, per cui consiglio a chi lo volesse recuperare di guardare prima sui siti on-line. Lo Tsugumori ha una linea molto particolare, molto diversa dai classici mecha, ed è per questo motivo che mi è piaciuto da subito, in più la Max Factory ha fatto un ottimo lavoro, senza tralasciare nessun dettaglio nello sculpting. Ottimo affare.
Questa è la versione della Max Factory, precisamente l'uscita #254 della serie Figma. La scatola è molto sobria, niente disegni o loghi giganti.
Sul retro sono presenti delle foto che mostrano le varie pose in cui lo si può impostare, più quella assieme alla versione alternativa del robottone.
Oltre ai pezzi che compongono il piedistallo e le istruzioni, è presente pure un nutrito set di mani e un perno di scorta, nel caso si rompa uno di quelli presenti nei polsi del mecha. Da notare la busta con la scritta Figma, che serve a contenere i vari pezzi o parti che non vengono usate per evitare che vadano persi.
Una volta liberato dall'imballaggio, lo Tsugumori si presenta così, al naturale, senza il propulsore sulla schiena e con la testa standard.
Eccolo invece con il propulsore; la punta può essere cambiata con una molto più lunga, per configurarlo nella "formazione del palmo", una modalità di volo che viene utilizzata nel manga.
Questa è invece la seconda testa presente nella confezione, con il "muso aperto".
Una delle armi più famose di Knights of Sidonia è la lancia Kabizashi; volendo è possibile attaccarci un pezzo del corpo di un Gauna, i nemici dell'opera originale, anch'esso presente nella confezione.
La seconda arma è il Super High Speed Ballistics Acceleration Device, un super fucilone in pratica.
Per finire si possono attaccare all'avambraccio le High-Frequency Blade, che però non mi convincono.
Di foto in pose stilose non ho avuto modo di farle, per via del poco tempo che avevo a disposizione per finire la Fotorecensione, comunque sono molto soddisfatto del mio nuovo robottone. Il rapporto qualità-prezzo è soddisfacente, io l'ho pagato poco più di una quarantina di Euro, mi è costata quasi di più la dogana che tutto il resto. Purtroppo l'ho visto in vendita qui in Italia a prezzi folli, per cui consiglio a chi lo volesse recuperare di guardare prima sui siti on-line. Lo Tsugumori ha una linea molto particolare, molto diversa dai classici mecha, ed è per questo motivo che mi è piaciuto da subito, in più la Max Factory ha fatto un ottimo lavoro, senza tralasciare nessun dettaglio nello sculpting. Ottimo affare.
sabato 9 aprile 2016
Saturday Night Beer - Delirium Tremens
Eccoci qui, al primo appuntamento con la nuova rubrica Saturday Night Beer, ovvero "la birra del sabato sera". Perché sì, la birra è sempre buona, ma il sabato sera ancora di più; essendo che di birre ne esistono miliardi, di svariate tipologie e varianti, per semplificare le cose ogni Saturday Night Beer parlerà di una birra diversa qualunque, l'importante è che l'abbia assaggiata personalmente almeno una volta. Ovviamente, non consideratela come se fosse pubblicità, ma più come una recensione. Detto ciò, diamo ufficialmente il via al Saturday Night Beer con:
La Delirium Tremens, una Ale Belga creata nel 1988 e prodotta dal birrificio Huyghe a Melle, in Belgio. Ha un colore dorato e un gusto equilibrato e fruttato, la schiuma è abbondante ma leggera, mentre la gradazione alcolica è di 9° vol.; non leggerissima certo, ma accompagnata da un paninazzo è la fine del mondo. In alternativa un tagliere di formaggi e salumi va più che bene.
La Delirium Tremens è realizzata utilizzando le qualità migliori di luppoli Saaz e Styrian, facendola poi fermentare con ben tre diversi tipi di lievito: per questo motivo nel 1998 è stata dichiarata la birra più buona del mondo. Una particolarità delle Delirium (perché ne esistono diverse tipologie) è soprattutto la bottiglia in ceramica, oltre ovviamente al famosissimo elefantino rosa, logo storico delle Delirium.
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