lunedì 2 febbraio 2015

La TOP 10 dei miei supereroi MARVEL preferiti

Ho sempre preferito l'universo Marvel a quello DC; forse perché oltre a Batman nessun altro giustiziere mascherato di quelle parti ha mai attirato il mio interesse, o forse per il semplice motivo che seguo più volentieri La Casa delle Idee. O almeno, fino a qualche anno fa la seguivo più volentieri. Ma non è di questo che volevo parlarvi: oggi vi elencherò quali sono i miei 10 personaggi Marvel preferiti in assoluto. Giusto così, per sfizio personale.



10-Spider-Man
(1ª apparizione: Amazing Fantasy n.15, agosto 1962)
Testi: Stan Lee
Disegni: Steve Ditko 

Di lui ho sempre apprezzato la simpatia e il suo essere il compagno perfetto in ogni squadra di supereroi, mentre non ho mai sopportato la bicentenaria Zia May. Negli ultimi anni si è andato ad affievolire il mio interesse verso le sue storie, preferendone la versione Ultimate, ma per me il vero Spider-Man rimane sempre e comunque quello classico.


9-Ultimate Captain America
(1ª apparizione: Ultimates n.1, gennaio 2002)
Testi: Mark Millar
Disegni: Bryan Hitch

Perché proprio la versione Ultimate? Perché la saga della coppia Millar-Hitch è una delle più belle mai pubblicata in casa Marvel; un reboot in salsa moderna dei vecchi eroi, dove tutto era possibile e i colpi di scena ti tenevano col fiato sospeso. Perché questo Cap è il Cap definitivo, che incarna lo spirito del vero soldato fuori dal tempo, che invece si è perso nella sua controparte dell'universo classico. Poi quella famosa battuta sulla Francia è fenomenale.



 8-Nate Gray/X-Man
(1ª apparizione: X-Man n.1, marzo 1995)
Testi: Jeph Loeb
Disegni: Steve Skroce

Non so del perché mi piaccia così tanto questo personaggio, ma lo trovo molto interessante. Un Cable alternativo proveniente dall'Era di Apocalisse, in grado d'avere poteri immensi e che si reputa uno sciamano mutante. Figlio degli anni 90 che si è perso nei meandri della memoria dei lettori. Ho apprezzato molto la sua miniserie, trovata in una fumetteria sotto chili di polvere qualche anno fa: da quel momento sono partito alla ricerca di tutto quello che lo riguardava, compresa la miniserie contro Cable. E a proposito di quest'ultimo...


 7-Cable
(1ª apparizione: New Mutants n. 87, marzo 1990)
Testi: Louise Simonson
Disegni: Rob Liefeld

Nonostante sia figlio di quella nullità di Ciclope, Cable è l'incarnazione degli X-Men anni 90, l'età d'oro dei mutanti che ho conosciuto proprio con lui e la sua X-Force. Tamarro, sempre armato fino ai denti e proveniente dal futuro: un Terminator mutante con poteri psichici. Cosa volere di più?!?


6- Silver Surfer
(1ª apparizione: Fantastic Four n. 48, marzo 1966)
Testi: Stan Lee
Disegni: Jack Kirby

Iconico, misterioso e per me sinonimo di viaggiatore spaziale ideale. E poi volete mettere la figaggine di usare una tavola da surf per spostarsi in giro per l'universo?


5-Thor
(1ª apparizione: Journey into Mystery n. 83, agosto 1962)
Testi: Stan Lee
Disegni: Jack Kirby

E non sto parlando di quella biondina apparsa nei film Marvel, ma di quello in versione cartacea, quello che non ha paura di affrontare le orde di giganti di ghiaccio e che sa cosa vuol dire essere un dio. L'altro invece, meglio lasciarlo perdere, che passa più tempo dall'estetista che ad Asgard.


4-War Machine (Jim Rupert "Rhodey" Rhodes)
(1ª apparizione: Iron Man n 118, gennaio 1979)
Testi: David Michelinie 
Disegni: Bob Layton 

Contro la figaggine dell'armatura di Rhodey, quelle cromate e platinate di Tony appaiono come poco più che giocattoli.


3-Black Panther
(1ª apparizione: Fantastic Four n. 52, luglio 1966)
Testi: Stan Lee
Disegni: Jack Kirby

Carismatico ed enigmatico, una sorta di Bruce Wayne di colore. Adoro il suo costume.


2-Ghost Rider (Daniel "Danny" Ketch)
(1ª apparizione: Ghost Rider (vol. 3) n. 1, maggio 1990) 
Testi: Howard Mackie
Disegni: Javer Saltares

Il Ghost Rider definitivo, con la moto più bella che sia mai stata concepita per un personaggio dei fumetti americani e non solo.


 1-Daredevil
(1ª apparizione: Daredevil n.1, aprile 1964)
Testi: Stan Lee
Disegni: Bill Everett 

Protagonista di saghe bellissime: continuamente perseguitato da nemici mortali, sia che indossi i panni di Daredevil che quelli dell'avvocato Matt Murdock. Lui è il perfetto esempio di supereroe urbano impegnato 24 ore su 24, sia in tribunale che per le strade della città, a salvare gli innocenti. Per non parlare di tutta la f#*a che gli gira attorno...

giovedì 29 gennaio 2015

Giga Mega Super Robot War (ep 21)

Ricapitoliamo velocemente cos'è la Giga Mega Super Robot War:  

Che cos'è? È la guerra suprema dei Super Robot, dove ogni Giovedì si scontrano due famosi robot dell'immaginario collettivo, provenienti da serie animate, manga e film. Fino allo scontro decisivo per dichiarare chi sia il più forte in assoluto tra tutti i robot più famosi dagli anni 60 ad oggi.  
Cosa si deve fare? Si ha tempo una settimana per dare il proprio voto al robot che si preferisce, scegliendo tra i due che settimanalmente si sfideranno in una eliminazione diretta. Per dare il proprio voto basta un commento sotto al post o sulla pagina Facebook della Mente con il nome del proprio preferito. Nulla di più, nulla di meno.  
Chi vince cosa vince? Il robot vincitore della settimana si qualifica per il terzo girone. I contendenti vengono scelti con una sofisticatissima tecnica chiamata "allacazdican", che pesca a sorte due robot che per tutta la settimana si ammazzeranno di cartoni sul muso ad ogni vostro voto. 
Il vincitore della scorsa settimana è stato:

Commander/Optimus Prime

Il prode Zambot 3 non è riuscito a contrastare la forza del leader degli Autobot, che in questo modo passa direttamente alla semifinale.

CHE ABBIA INIZIO L'ULTIMO INCONTRO DEL TERZO GIRONE!


  DALTANIOUS
Nel 1995, la Terra è stata attaccata e dominata dagli alieni Akron, che hanno costretto la popolazioni a vivere nella miseria. Ma un giorno un gruppo di ragazzini giapponesi, capitanati dal giovane Kento Tate, scopre in una grotta una base segreta dove trovano ibernato il Dottor Earl, scienziato alieno in fuga dal suo pianeta attaccato in passato dagli Akron. Una volta risvegliato dal sonno criogenico, il Dottor Earl affida la difesa della Terra al giovane Kento ed al suo amico Dani, mettendoli al comando rispettivamente del robot Antares e dell'astronave Gumper che, una volta combinati assieme al leone robotico Beralios, danno vita al potentissimo Daltanious con cui affronteranno in battaglia i malefici Akron.  

VS

TRIDER G7
Dopo la morte del padre, il giovane Watta Takeo eredita la ditta di trasporti spaziali della famiglia: la Takeo General. Affiancato dal vice presidente della compagnia Kakikoji, la segretaria Ikue, il meccanico Atsui, il dipendente fannullone Touachiro e il contabile Kinoshita e al comando del robot Trider G7, parte per le consegne in tutto il sistema solare. Ma oltre della ditta ereditata dal padre, dovrà preoccuparsi anche delle scorribande della società spaziale del malvagio Lord Zakuron, intenzionato a conquistare la Terra e sfruttarne le risorse.

VOTATE!

martedì 27 gennaio 2015

Videogiochi che pensavo fossero...[e invece...]

Molte volte tendo a sottovalutare le cose, limitandomi ad una semplice occhiata distratta e disinteressata, e ciò mi capita pure con i videogiochi. Troppo spesso sento parlare di capolavori assoluti e di giochi non all'altezza delle aspettative, ed io in tutto questo ci sguazzo; perché dopo anni e anni che seguo siti e riviste di settore, ho sviluppato come un senso radar per le ciofeche, che mi aiuta a capire in anticipo quanto un gioco possa essere interessante o un semplice prodotto da dare in pasto alle masse di persone lobotomizzate, attirate più dall'hype creata attorno al titolo da manovre di marketing scandalose, piuttosto che dalla reale qualità del gioco. Non sono infallibile, lo ammetto, e quelli qui sotto sono alcuni esempi di giochi che mi hanno fatto ricredere. Nel bene e nel male.


EXCITEBIKE

Videogioco per Nintendo del 1984, l'ho ripreso in mano solo ultimamente e devo dire che mi sono sempre sbagliato nei suoi confronti, considerandolo noioso e poco divertente. Tralasciando la grafica datata (che io adoro), il gioco riesce ad intrattenere e ad essere accattivante grazie alla sua falsa semplicità. Consigliatissimo per serate in compagnia di amici amanti delle corse adrenaliniche in 8 bit.


Peter Jackson's King Kong: The Official Game of the Movie

Preso per puro caso alla sua uscita, non mi sarei mai aspettato di trovarmi a giocare con un gioco così ben fatto. Basato sull'omonimo di film di Peter Jackson, che tra l'altro si è occupato personalmente del progetto assieme al famoso Michel Ancel, il padre di Rayman, il gioco si dividerà tra un FPS in cui vestiremo i panni di Jack Driscoll alle prese con i dinosauri e le insidie di Skull Island, e l'avventura in terza persona controllando l'imponente Kong. Il poter utilizzare armi di fortuna come lance o ossa, con la possibilità di utilizzare bastoni come torce o di infilzare delle prede per poi darle in pasto ai dinosauri per poterli distrarre, fanno di questo gioco un vero e proprio viaggio sull'isola di Kong. Per non parlare della furia del gorillone sia nella giungla che in città. Se non l'avete mai giocato e il film di Peter Jackson vi è piaciuto, penso sia l'ora di farlo. 




REMEMBER ME

Bello e dimenticato, passato inosservato al momento della sua uscita e rimasto sugli scaffali a prender polvere. Un grandissimo peccato per tutti coloro che hanno preferito i soliti titoli blasonati e tutti uguali, piuttosto che un progetto nuovo e per certi versi unico. Storia intrigante, design dei livelli fantastico e con una colonna sonora perfetta: a metà strada tra Blade Runner e Total Recall, in perfetta sintonia con le opere di Philip K. Dick. Se siete amanti del genere non potete farvelo perdere. Non fate come me che ha aspettato di trovarlo gratuito con il Plus di PlayStation.



Metal Gear Solid V: Ground Zeroes

Ne feci la Recen(t)sione nei primi giorni di questo blog, dove sottolineai di quanto ci rimasi male una volta finito. Di come fosse un antipasto privo di sapore e di sostanza, dove l'hype creatosi attorno venne irrimediabilmente polverizzato una volta che si scoprì essere solo una demo priva di qualsiasi spessore e semplicemente inutile. Tante aspettative buttate nel gabinetto. 
A questo punto avrei potuto parlare di Metal Gear Rising: Revengeance o dello sperduto The Last Guardian, ma non lo farò. Per loro ho in mente un girone infernale apposito...