Era il 1993 (da noi nel '94), quando per la prima volta alla TV arrivarono le avventure di tre topi marziani amanti delle belle donne e delle motociclette. Loro sono i:
La serie venne ideata da Rick Ungar e prodotta da Marvel Productions (sì esatto quella Marvel) per un totale di 65 episodi, divisi in tre stagioni più un seguito del 2006 che faceva molto più che schifo.
La storia segue le avventure di tre topi marziani che scappano dagli orrori della guerra contro il Plutarchiani, grossi pesci antropomorfi che cercano di impadronirsi delle risorse naturali dei pianeti che attaccano. Durante la fuga però, precipitano a Chicago, dove incontrano e fanno amicizia con l'unico meccanico donna di tipo tutto l'universo: Charlene "Charley" Davidson.
Una tipa tranquilla.
Ma i nostri roditori marziani scopriranno ben presto che i loro mortali nemici, i Plutarchiani, sono già arrivati sulla Terra e pronti per depredarla dalle sue risorse; a capo di tutto questo c'è il più grande industriale della città, Lawrence Limburger, plutarchiano sotto copertura.
"Vedi che c'è scritto qui? Dice che al massimo possono mandarmi a fare i lavori socialmente utili".
Per sua sfortuna e dei suoi scagnozzi però, i nostri eroi sventeranno ogni suo piano e salveranno il mondo. Prendendoli a calci nel c...
Letteralmente.
E ora rinfreschiamoci la memoria su chi siano questi tre Biker Mice.
Lui è Sterzo (Throttle), il capo gruppo. Forte combattente e abile stratega.
Questo invece è Turbo (Vinnie), il più burlone e spericolato. Adora fare le acrobazie con la moto.
E infine Pistone (Modo), il più tamarro e forte del gruppo.
Come sempre, pure di questo cartone venne fatta la serie a fumetti Marvel.
Per non parlare della linea di giocattoli prodotte dalla Galoob e importata da noi dalla Gig.
Qualcuno di voi si ricorda dei Gig Tiger, accrocchi elettronici che spopolavano negli anni 90? Se la risposta è sì, allora vi ricorderete sicuramente che grossa ciofeca fossero. Se invece non li conoscete meglio così, perché questo post è per voi.
Si dice che questo ebbe un enorme successo.
Questo è stato l'unico che ho avuto.
Prodotti dalla Tiger Electronics, azienda americana di giocattoli elettrici, tra la fine degli anni 80 e metà anni 90, divennero molto diffusi. Fatico a comprenderne il successo, visto che i giochi erano davvero pessimi e si basavano sulla stessa tecnologia dei ben più famosi e divertenti Game & Watch della Nintendo. Peccato che quest'ultimi fossero in commercio dall'inizio degli anni 80 e che nello stesso periodo d'uscita dei Tiger, la Nintendo avesse messo sul mercato un certo Game Boy. Quindi, questi fantomatici giochini elettronici della Tiger erano non solo brutti, ma pure già "vecchi" al momento della loro nascita. Eppure nel corso degli anni comprarono diverse licenze e sfornarono una vagonata di giochi tratti da film, cartoni animati e persino di giochi per console.
Hook, prima o poi ci faccio la recen(t)sione.
Ebbero pure il coraggio di fare un'altra genialata: i Tiger Watch. Orribili orologi da polso con mini giochino. Cosa che fece pure Nintendo, ma molti anni prima.
Ebbero licenze di qualsiasi tipo e le buttarono tutte in vacca, facendo giochini elettronici di infimo livello che ora hanno pure una loro fetta di collezionisti. Il mondo è strano. Ma la Tiger (che ora fa parte della Hasbro) è ancora in mezzo a noi e purtroppo non ha perso il vizio di fare giochi spaventosi.