lunedì 14 luglio 2014

LA RECEN(T)SIONE DI: LEGOLAND Deutschland Resort (quarta parte)

Ed eccoci finalmente arrivati, a questa quarta e ultima parte della recen(t)sione del LEGOLAND tedesco. Oggi vi mostrerò le città di Berlino, Francoforte e...Venezia! Buona visione e non sbavate troppo.

I Lego dello zoo di berlino.






 















Sembra vera. Mamma mia.




Francoforte è fantastica.



































Alla fine che posso dire su questo parco? Che forse è poco conosciuto da noi, oppure viene bistrattato e considerato un parco divertimenti di serie B, ma sono tutte cazzate. La verità è che la gente preferisce andare nei soliti Gardaland o Mirabilandia, oppure i più fortunati a Disneyland, non dando opportunità anche a questo "piccolo" paradiso nerd. Io sono rimasto felicemente sorpreso dal vedere anche famiglie italiane, oltre ai soliti tedeschi e inglesi; forse è un buon segno, forse il film dei Lego ha ridato linfa e interesse ai mattoncini più famosi al mondo e quindi una nuova opportunità ai suoi parchi a tema. A fine giornata, quando siamo usciti, mi sono fermato un momento e mi sono girato a osservare l'entrata. Ho estratto Frost Grunt dalla tasca e abbiamo salutato il parco, poi ci siamo incamminati alla fermata del bus un po' malinconici, con il cuore pesante e il portafoglio più leggero.

LEGOLAND Deutschland Resort:
prima parteseconda parteterza parte

venerdì 11 luglio 2014

Venerdì coin-op X

Bentornati al Venerdì coin-op, la rubrica che parla dei vecchi cabinati delle sale giochi e non solo. Oggi vi parlerò di uno dei capostipiti del genere fixed shooter (sparatutto a schermata fissa); datato 1979, ecco a voi: 



Ideato e sviluppato da Namco e pubblicato fuori dal Giappone dalla Midway, è tutt'ora una delle pietre miliari dei videogiochi da sala.

Ammazza la mosca col flit.
Alla guida della nostra "bellissima" navicella, dovremo sconfiggere gli insetti alieni che ci attaccheranno incessantemente orda dopo orda, muovendoci per lo schermo lungo l'asse orizzontale per schivare gli attacchi nemici. Sembra semplice, ma fidatevi se vi dico che le dannate mosche aliene sono più veloci di quelle terrestri.

Ti attaccano pure in massa, le stronzie.
Quelle gialle si chiamano Flagship e sono (passatemi il termine) i boss; i loro attacchi sono più difficili da schivare e per abbatterli ci vogliono due colpi invece che uno. E a proposito di colpi, una volta che avrete fatto fuoco con la vostra navicella, per sparare nuovamente dovrete attendere che il colpo sia andato o a segno, oppure che sia uscito dalla visuale dello schermo. Pensate che sia per rendere il gioco più difficile? No, è perché il processore che usavano non era abbastanza potente.

Che classe.

La grafica del cabinato è bellissima.

Il gioco ebbe un successo enorme in tutto il mondo e nel 1981 uscì il suo primo seguito: il famosissimo Galaga. Ma la serie è continuata fino ai giorni nostri ed è passata su ogni tipo di console, con conversioni e seguiti vari.


Direi che usare un'astronave per uccidere una mosca sia un ottimo metodo.

mercoledì 9 luglio 2014

LA RECEN(T)SIONE DI: LEGOLAND Deutschland Resort (terza parte)

Ormai sono sempre più convinto che non finirà mai questa recen(t)sione, perché scrivervi solo che è stato bello e che è un parco divertente e molto sottovalutato non gli rende giustizia. Per questo motivo è mia intenzione mostrarvi appieno le meraviglie al suo interno, che non sono tanto le attrazioni, ma le fantastiche costruzioni e la parte dei diorami di famose città tedesche e non solo. Quindi amici miei, portate pazienza ancora per qualche giorno, poi potremo cambiare finalmente tema e parlare della nuova serie di Sailor Moon (si scherza eh, mica dico sul serio).


Eccovi il famosissimo Neuschwanstein Castle. Spero di averlo scritto giusto.



Nella foto non si vede ma ci sono due personaggi che ballavano a ritmo di musica nel salone.
L'aeroporto di Monaco: gli omini sulle scale mobili si muovevano e una voce indicava un volo in partenza.


Benvenuti in Svizzera!





Per vedere meglio ingrandite l'immagine. Hanno fatto dei dettagli pure dentro alle case!




Sembra una cartolina. Cosa si può fare con qualche mattoncino...

Olanda, il paese delle zoccole secondo Goldmember.
Se cercate bene potrete trovare pure qualche coffee-shop. Giuro.
Il mulino girava, girava, girava e girava. Due palle che non ti dico.





E ci fermiamo qui, domani si continua con le restanti città. Nel frattempo per chi si fosse perso le prime due parte ve le linko di sotto.


LEGOLAND Deutschland Resort:
prima parte & seconda parte