lunedì 4 agosto 2014

Robot Wars, gladiatori robotici

Vi ricordate di quel programma americano/inglese/angloamericano, che andava in onda su Italia 1 agli inizi del nuovo millennio? Quello dove la gente si creava in casa un robot assassino radiocomandato da mandare a combattere contro quello di altri partecipanti, in un torneo ad eliminazione all'interno di un'arena con fiamme, trappole e quant'altro? Sì? Bene, perché oggi parliamo proprio di:



L'inizio di Skynet?
Io adoravo questo programma, cioè dai, robot che si spaccano di botte tra di loro: cos'altro può mandarti in onda la TV di più figo? (Oltre al wrestling e i filmini zozzi, ovvio)

Razer, il vincitore della quinta edizione.
Il programma originale è andato in onda dal 1998 fino al 2003, mentre da noi dal 2000 al 2001 su Italia 1, per poi passare su La7 fino al 2002. In seguito è passato sui canali GXT e K2 e ciao, non l'ho più beccato.
In contemporanea con la serie normale, venne creata anche la serie Robot Wars Extreme, che mescolava diversi tipi di competizioni come i tornei femminili e universitari, i tag team oppure un torneo con tutti i vincitori delle scorse edizioni. Di questa però, non sono sicuro abbiano trasmesso gli episodi pure da noi. 

Hypno-Disc non mi faceva impazzire ma era divertente vederlo combattere.
L'arena rettangolare era circondata da alti pannelli trasparenti che impedivano al pubblico di ferirsi, bruciarsi, decapitarsi o più semplicemente di non venire investiti da qualche lamiera staccatasi dai robot. Il terreno era ricoperto da diverse trappole come buche, griglie infuocate o spuntoni idraulici che servivano per ribaltare i robot che ci passavano sopra. Non bastasse, agli angoli dell'arena c'erano i famosi e temibili House Robot: vere e proprie macchina da guerra.

Matilda, una sorta di triceratopo con una motosega come coda.
Sir Killalot, il più figo e famoso degli House Robot.
Sgt. Bash, con il suo lanciafiamme.
Ad ogni edizione venivano fatti cambiamenti agli House Robot, aggiungendone di nuovi o modificando quelli già esistenti. Uno tra tutti è Mr. Psycho, introdotto nella sesta edizione al posto di Sir Killalot.


Di Robot Wars sono stati prodotti anche diversi videogiochi di qualità decisamente scarsa, sia per console casalinghe che portatili. In Italia non credo abbia avuto molti telespettatori, dato che venica trasmesso la domenica, quando l'italiano medio o segue il calcio oppure è fuori casa. Forse troppo "nerd" e di nicchia, però è stato uno dei pochi show televisivi che ho seguito con piacere. Ora scusate, ma vado giù in garage a trasformare il mio tosaerba in un robot da combattimento.


venerdì 1 agosto 2014

Segreti e misteri di LEGOLAND

Come ormai sapranno pure i muri, sono stato a LEGOLAND (quello crucco) e ho scattato tipo un fantamilione di foto - che trovate QUI, QUO, QUA & QUE - ma non solo, perché nel mio pellegrinare per il parco, tra tutte quelle foto, mi è capitato di imbattermi in veri e propri misteri. Tipo:


LA RAGAZZA TRISTE CHE GUARDA IL POZZO
Chi è la ragazza triste? Perché guarda un pozzo? Vuole forse esprimere un desiderio? Oppure è il fantasma di qualcuno che c'è finito dentro? Mistero...

IL SABBA DELLE STREGHE

L'UOMO SENZA TESTA

Che abbia perso la testa con il passare del tempo? Perché indica un punto verso l'orizzonte? Che sia lì la sua testa? Adam Kadmon pensa di sì.

ADAMO ED EVA
Sì, ad Adamo si vede il pistolino ed a Eva una zinna. 

Oltre a questi misteri, che sono sicuro non siano tutti quelli presenti nel parco, ho potuto notare anche delle curiosità. Le città ricostruite con i mattoncini sono talmente zeppe di particolari, che ci rimani davvero di stucco. Guardate:

DUE INNAMORATI SOTTO UN PORTICO
Dagli giù di limone!!!!
INCIDENTE MORTALE AL PORTO

IL FANNULLONE DEL PORTO
"Hei ciccio, alza il culo e muoviti!"
IL RICOVERO D'URGENZA
Non ha mica una bella cera...
LA SCRITTA LEGO SULLA RAMPA DA SKATE

IL MURALES DI HOMER
"Dho!"
DUE ehm LAVORATRICI DELLA NOTTE
"Cinquanta bocca, cento amore"
IL CAMION DELLA PEPSI

Super marchettone.
GALLINE IN FUGA

E alla fine...

BATMAN e LANTERNA VERDE
"Dove minchia è finito Robin?"

mercoledì 30 luglio 2014

Fake in China - speciale elettlonica

Bentornati nella rubrica, anzi "lublìca", più tarocca di sempre. Talmente tarocca che è una taroccatura di una taroccatura di una taroccatura. Ma non sarà un'episodio normale, ma bensì uno speciale sull'elettronica made in China; insomma, il meglio del peggio del tarocco cinese. Questo è:

Fake in China - speciale elettlonica

Iniziamo a scaldarci con un classicone del repertorio delle cinesate, ovvero le console tarocche. 

 La fantomatica PolyStation, nemica giurata di ogni bambino nell'era PlayStation. C'era sempre il terrore di trovarsela a Natale sotto l'albero per colpa di un qualche parente sbadato/tirchio/rincoglionito.


Ne hanno fatta pure una versione Nintendo e Namco addirittura PAL. Minchia, deve essere mia a tutti i costi. (si, credici)
La cugina cinese della XBOX 360.
Il Super Megafiglio quattro, il bambino volante.
Il Pikàboy 2. Ma perché, hanno fatto pure l'uno?
Una Wii? Un vaporizzatore per ambienti? Nessuno lo sa.
Metà Nintendo 64 e metà pistola laser: la console definitiva!
Purtroppo per noi, i cinesi sono talmente avanti che non solo hanno le console migliori del mondo, ma addirittura possono già giocare a videogiochi che da noi (come  nel resto del mondo) devono ancora uscire. 

Diablo V, rendetevi conto. Da noi il terzo capitolo è uscito tipo due anni fa. In Cina già si possono giocare il quinto capitolo, con addirittura l'expansion set! Allucinante.

Se c'è un gioco che il mondo dei videogiocatori aspetta da molti anni, è proprio Half Life 3. Bene, sappiate che mentre voi aspettate che venga anche solo nominata la sua produzione, in Cina ci stanno già giocando. Alla faccia vostra.

E vogliamo parlare dei film? Certo che sì, allora gustatevi queste perle finto-orientali.

 No, cioè. Io dico che dopo questa non esiste più nulla. Best crossover of the universe!

Harry Potter II, la vendetta.
L'immagine parla da sola.
Games of Thor.
Allora, prima di tutto ho paura di che film possa essere. E poi, non voglio sapere che diamine voglia significare quella scritta 48 in 1.

La versione alternativa per collezionisti.
Quando il Dr. House va in guerra.
Tutti sappiamo che i taroccatori dagli occhi a mandorla non si fermano davanti a nulla, che fanno copie di qualsiasi cosa, dalle auto ai grandi monumenti, dai giocattoli ai vestiti e pure il cibo. Ma se pensavate che imitare la Apple o la Samsung sia sufficiente, vi sbagliate di grosso.

 Hanno copiato pure  il compianto Steve Jobs!!!!!!!!!!!!!
 Mettendoci pure le ali...




I capitoli precedenti di Fake in China:

Fake in China 
Fake in China 2 : la vendetta