Bentornati ad un nuovo appuntamento con la rubrica Venerdì coin-op; oggi ci sposteremo a bordo di un veicolo unico nel suo genere ed il solo in grado di sconfiggere gli invasori alieni. Sto parlando di:
Creato dalla Seibu Kaihatsu e pubblicato in Giappone da Tecmo nel 1990, Raiden è un classico sparatutto a scorrimento verticale.
A bordo del Raiden, uno speciale aereo da combattimento creato utilizzando tecnologia aliena proveniente da un velivolo nemico catturato, dovremo falciare le orde di nemici che appariranno sullo schermo, raccogliendo vari power-up e medaglie per accumulare punti.
Il nostro Raiden può contare su due tipologie di attacco: i missili, che potranno essere cambiati con altre armi raccogliendo i power-up e le bombe, che invece saranno limitate a sole tre unità per ogni numero di vite e che solo sporadicamente ne troveremo delle altre.
Il gioco è diviso in 8 missioni, ognuna delle quali ambientata in uno stage diverso, alla fine del quale ci si ritroverà ad affrontare i consueti boss di fine livello: ostici figli di un bit che ci spareranno addosso tonnellate di colpi che noi dovremo schivare il più velocemente possibile. Questa sì che è vecchia scuola shoot 'em up baby!!!
Ricapitoliamo velocemente cos'è la Giga Mega Super Robot War:
Che cos'è? Èla
guerra suprema dei Super Robot, dove ogni Giovedì si scontrano due famosi robot dell'immaginario
collettivo, provenienti da serie animate, manga e film. Fino allo
scontro decisivo per dichiarare chi sia il più forte in assoluta tra
tutti i robot più famosi dagli anni 60 ad oggi. Cosa si deve fare? Si ha tempo
una settimana per dare il proprio voto al robot che si preferisce,
scegliendo tra i due che settimanalmente si sfideranno in una
eliminazione diretta. Per dare il proprio voto basta un commento sotto
al post o sulla pagina Facebook della Mente con il nome del proprio preferito. Nulla di più, nulla di meno. Chi vince cosa vince? Il robot
vincitore della settimana si qualifica per il secondo girone. I
contendenti vengono scelti con una sofisticatissima tecnica chiamata
"allacazdican", che pesca a sorte due robot che per tutta la settimana
si ammazzeranno di cartoni sul muso ad ogni vostro voto.
Il vincitore di settimana scorsa è stato:
Diapolon
Il povero Metabee nulla ha potuto contro la forza devastante di Diapolon, il gigantesco guerriero robotico.
CHE ABBIA INIZIO L'ULTIMO INCONTRO DEL PRIMO GIRONE!!!
ASTROGANGA
Maya è una scienziata aliena sfuggita alla distruzione del suo pianeta per opera degli invasori Blaster che, precipitando sulla Terra, viene portata in salvo da uno scienziato; i due ben presto si innamorano e danno alla luce il piccolo Charlie.Anni dopo, la razza dei Blaster attacca la Terra e l'unica soluzione per contrastare gli invasori sarà l'utilizzo di una speciale barra di metallo vivente, portata sulla Terra dalla mamma di Charlie che nel frattempo è morta per le radiazioni subite durante l'attacco del suo pianeta. Il nonno del ragazzino, scienziato di fama mondiale sullo studio dello spazio, seguendo le istruzioni ricevute dalla madre di Charlie, deposita la barra di metallo all'interno di un vulcano attivo e questa misteriosamente si trasforma del gigantesco robot senziente Astroganga. Il robot non solo si batte contro i malefici Blaster ma grazie ad un raggio di luce che sprigiona dal petto, riesce ad assimilare nel suo cuore il piccolo Charlie. I due si battono senza sosta per la salvezza del genere umano.
VS
REIDEEN
Akira Hibiki è il giovane capitano di calcio della squadra del suo liceo; proprio mentre è in corso una loro partita, la Terra viene attaccata dai misteriosi Yoma. Il ragazzo, ancora inconsapevole dell'attacco alieno, viene colpito da un fulmine e subito dopo si sente chiamare da una voce che gli intima di andare verso il mare ed in sella alla sua moto parte verso quella direzione. Una volta giunto sulla costa, dal mare emerge una piramide d'orata dalla quale esce il robot Reideen; in quel momento capisce che la voce che sentiva era quella della madre, essa gli rivela d'essere la regina Lemuria, imperatrice dello scomparso regno di Mu e che lui, Akira, è di fatto l'ultimo discendente di questa razza aliena e che ha il compito di difendere la Terra dall'attacco degli Yoma. Da quel momento, a bordo del Reideen si batte con coraggio contro le forze del male.
Sono passati tredici lunghi anni dall'ultimo Jurassic Park, ma per tutto questo tempo nel cuore di noi fan non si è mai affievolita la voglia di un nuovo capitolo, magari che inabissasse quella mezza ciofeca del terzo film. E solo ora, dopo innumerevoli dietro front, ritardi, cancellazioni e problemi di qualsiasi tipo, siamo giunti al momento in cui è stato mostrato al mondo intero il primo vero trailer.
Subito dopo l'aver visto il trailer, mi è servito qualche minuto per riuscire a comprendere bene ciò che avevo appena visto. Non ero impreparato e anzi, avevo già letto in rete la descrizione fatta da qualcuno che l'aveva visto in anteprima, ma nonostante questo, in me è nato un forte contrasto di idee: da una parte lo scetticismo su questo progetto, mentre dall'altra il bambino che è in me ha spruzzato fuori l'anima dalla gioia. E cosa significa tutto questo? Significa che, nonostante sia sicuramente un prodotto non all'altezza del primo e iconico capitolo, una parte di me spera in questo progetto, sorvolando sul cast che non mi fa impazzire e sulla svolta actionamericanspacchiamoiculi che prenderà grazie al protagonista, il tirato a lucido "Mister Muscolo" Chris Pratt. Poi c'è lui, il nuovo dinosauro. Quell'ibrido Tirannosauro-Raptor che ha già fatto gridare ai più puristi le peggiori cose sulle varie divinità monoteiste, addirittura prima di essere mostrato in modo integrale e ben visibile. Bene, se avete letto i due libri di Jurassic Park, saprete benissimo che nessuno dei dinosauri presenti sull'isola sono effettivamente dinosauri; non è bastato il sangue ciucciato dalla zanzara a riportarli in vita, ed agli scienziati è occorso modificare il loro DNA frammetario fondendolo con quello di vari rettili e anfibi dei giorni nostri, dando vita a creature ibride o addirittura a mostri genetici. Quindi non scaldiamoci troppo e aspettiamo di saperne di più. Mal che vada peggio del tre non lo possono fare. Spero...