giovedì 1 gennaio 2015

Giga Mega Super Robot War (ep 17)


Ricapitoliamo velocemente cos'è la Giga Mega Super Robot War:  

Che cos'è? È la guerra suprema dei Super Robot, dove ogni Giovedì si scontrano due famosi robot dell'immaginario collettivo, provenienti da serie animate, manga e film. Fino allo scontro decisivo per dichiarare chi sia il più forte in assoluta tra tutti i robot più famosi dagli anni 60 ad oggi.  
Cosa si deve fare? Si ha tempo una settimana per dare il proprio voto al robot che si preferisce, scegliendo tra i due che settimanalmente si sfideranno in una eliminazione diretta. Per dare il proprio voto basta un commento sotto al post o sulla pagina Facebook della Mente con il nome del proprio preferito. Nulla di più, nulla di meno.  
Chi vince cosa vince? Il robot vincitore della settimana si qualifica per il secondo girone. I contendenti vengono scelti con una sofisticatissima tecnica chiamata "allacazdican", che pesca a sorte due robot che per tutta la settimana si ammazzeranno di cartoni sul muso ad ogni vostro voto. 
Il vincitore della scorsa settimana è stato:

RX-78-2

Incredibilmente, il povero Daitarn 3 è stato battuto dal prode Gundam che in questo modo è passato al terzo girone.

CHE ABBIA INIZIO IL PROSSIMO SCONTRO!

 MEGAZORD
La strega spaziale Rita Repulsia, si libera da una prigionia durata millenni e decide di attaccare e conquistare la Terra; Zordon però, un grande saggio imprigionato da lei tra due dimensioni, raduna cinque giovani studenti per farne una squadra di guerrieri chiamata Power Rangers. Ad ognuno di loro viene dato una uniforme di un colore diverso e un Dinozord, un robot da combattimento con le sembianze di un animale preistorico. In caso di difficoltà, se i Dinozord vengono uniti tra loro formano l'imponente Megazord, il super robot guerriero. Insieme a lui si batteranno contro i nemici mandati dalla strega e salveranno il mondo.



VS


 OPTIMUS PRIME/ CONVOY/ COMMANDER
Il prode leader degli Autobot/ Autorobot, proviene dal pianeta Cybertron ed è precipitato sulla Terra dopo che la sua astronave è stata attaccata dai malvagi Decepticon/ Distructor, capitanati dal suo mortale nemico Megatron. Da quel momento, assieme ai suoi compagni Autobot, è divenuto il difensore dell'umanità e della pace. 


 VOTATE!

mercoledì 31 dicembre 2014

2014 adiós

Sperando che il prossimo anno sia migliore di quello che sta per finire, auguro a tutti voi una serena abbuffata e un felice anno nuovo! Ci si ritrova qui nella Mente domani, un po' meno sobri di adesso e con qualche chilo in più.


lunedì 29 dicembre 2014

LA RECEN(T)SIONE DI: Il Ragazzo Invisibile (2014)

Questo ragazzi miei, è il primo vero supereroe italiano. Più o meno.
Non vi nego che le mie aspettative verso questo film non erano delle più alte, colpa del mio poco interesse per il cinema italiano degli ultimi, ehm, vent'anni? E quindi, snobbandolo totalmente per tutto questo tempo, de Il Ragazzo Invisibile non conoscevo neppure l'esistenza, fino a qualche settimana fa, quando per puro caso ho visto per la prima volta il trailer e mi sono chiesto "Ma è davvero un film italiano quello?!?".


Diretto da Gabriele Salvatores e girato quasi interamente in Italia, segue le vicende di Michele Silenzi (Ludovico Girardello), un tranquillo adolescente che vive con la madre poliziotta, Giovanna (Valeria Golino). Schivo, introverso, spesso vittime delle attenzioni dei bulli e invaghito di Stella, una sua compagna di classe che nemmeno si accorge di lui. Perché se il titolo del film non si riferisse a quel particolare potere che analizzeremo meglio più avanti, potrebbe benissimo stare ad indicare il disagio che provano molti ragazzini nel periodo dell'adolescenza: il sentirsi come invisibili agli occhi di chi li circonda.


Tutto inizia quando Michele, a cui i bulli rubano i soldi per comprarsi il costume per la festa di Halloween a casa di Stella, decide di spendere i suoi ultimi cinque euro per prendersene uno in un negozietto di pacottiglia cinese, per certi versi simile a quello visto nel film Gremlins. Il losco venditore gli propone un costume da fantomatico eroe cinese, un pigiama col mantello, e quando Michele gli chiede titubante quale potere avesse questo "eroe", il negoziante gli risponde con fare misterioso che lo scoprirà presto. Giunto alla festa, viene ovviamente preso di mira dai bulli che lo costringono a scappare a casa dove si addormenta col costume/pigiama cinese addosso. Al suo risveglio, mentre esce dalla doccia, scopre d'essere divenuto invisibile. Una volta superato il trauma iniziale, ed essersi abituato a girare completamente nudo per la città, darà sfogo alla sua vendetta contro quei due bulletti che lo hanno ridicolizzato davanti a Stella. Purtroppo però, mentre voleva dare sfogo anche ad altri tipi di curiosità nello spogliatoio femminile della sua scuola, il ragazzo ritorna visibile e ci rimedia un'altra bella figura di cioccolato. La sfiga ti vede bene pure se sei invisibile.


In seguito, dopo essere riuscito a diventare l'amico invisibile di Stella, scopre che questo potere è legato in qualche modo al suo passato e non come credeva lui al costume cinese. Contemporaneamente però, la scomparsa di alcuni suoi compagni di classe preoccupa la polizia, che chiede l'intervento dello psicologo Basili (Fabrizio Bentivoglio). Dopo il rapimento di Stella davanti agli occhi di Michele, ad opera di un uomo col passamontagna,  fa la sua comparsa un misterioso ed emblematico personaggio che conosce il segreto del ragazzo e che lo avvisa sul pericolo che l'organizzazione chiamata La Divisione rappresenta per lui. In quel preciso momento, fa la sua comparsa sullo schermo il nostro primo supereroe italico, con tanto di costume donatogli dallo strano uomo.


La storia del film non è perfetta, ha molti punti oscuri e poco chiari che purtroppo vengono chiariti solo leggendo la graphic novel edita da Panini Comics o il romanzo pubblicato dalla Salani Editore. E questo è un male, dato che se vado a vedermi un film al cinema, lo voglio comprendere nella sua interezza e non perdermi dei passaggi fondamentali o comunque importanti ai fini della trama, perché non presenti nella pellicola ma solo in altri formati. E non sto parlando di un film tratto da un libro, ma di un progetto nato prima su pellicola e solo sucessivamente approfondito e ampliato nel contesto cartaceo. Ma Il Ragazzo Invisibile ha però un pregio, quello di essere un film italiano di fantascienza; una novità gradevole tra una distesa fatta di commediole e drammi a cui purtroppo il cinema italiano sembra assopito da molti anni. Con i suoi alti e bassi, il film scorre veloce e riesce ad intrattenere, nonostante tutto, alla fine è un esperimento riuscito a metà che meriterebbe più attenzione da parte del pubblico. Quindi, se ancora non l'avete visto e siete indecisi se andarlo a vedere, il mio consiglio è quello di dargli una possibilità.