venerdì 11 dicembre 2015

Venerdì coin-op XLIII

Nuovo Venerdì, nuovo Venerdì coin-op, la rubrica sui cabinati da sala giochi più famosi di sempre. Oggi viaggeremo a ritroso nel tempo, in una preistoria colorata e avventurosa insiema a:


Sviluppato dalla Escape (in seguito conosciuta come Westone Bit Entertainment) e prodotto da SEGA nel 1986, Wonder Boy è un classico platform in cui si vestono i panni del selvaggio Tom Tom: ragazzino preistorico a cui viene rapita la ragazza, Tanya, dal malvagio e temibile stregone Drancon.


Il giocatore inizia la partita completamente disarmato ma, poco dopo l'inizio, trova un uovo contenente l'unica arma del gioco: l'ascia. Lungo i livelli ci si imbatte numerose volte in queste uova, che bisogna colpire due volte per riuscire ad aprirle. Un altro oggetto che si può trovare nelle uova è lo skateboard, con il quale il protagonista può scorrazzare per il livello molto più velocemente, perdendo però di precisione nei controlli. 


Nella parte alta dello schermo è presente il punteggio, poco sotto il numero di vite e affianco la barra dell'energia del giocatore. Più il tempo passa e più la barra della vitalità del personaggio si svuota; per evitare che si svuoti completamente, perdendo una vita, il giocatore deve riuscire a mangiare il cibo e la frutta che trova sparsi lungo il livello. Sotto a tutto questo, c'è l'inventario di gioco, dove sono presenti gli oggetti di Tanya che il giocatore deve recuperare affrontando i vari boss.





Il gioco è suddiviso in 8 aree, suddivise a loro volta in 4 round formati da 5 ambienti diversi, che si ripetono ciclicamente nello stesso ordine per ognuna delle aree aumentando però di difficoltà. La partita inizia in una foresta con pochi ostacoli e nemici, prosegue in una zona collinare con profondi crepacci da saltare per poi proseguire attraverso delle isole nell'oceano, saltando di nuvola in nuvola per poi arrivare all'interno di una caverna piena di trappole e fiamme, poi in una caverna ghiacciata ed infine in un tempio per scontrarsi contro i boss di fine livello.











I nemici presenti nei livelli sono quasi tutti animali, tranne in alcuni casi come per i pigmei o i teschi fluttuanti, mentre i boss sono le molteplici incarnazioni dello stregone Drancon, ognuna delle quali presenta una testa di mostro o animale diversa per ogni livello. Arrivato al combattimento finale, il giocatore deve affrontare la vera forma di Drancon; una volta sconfitto definitivamente il malvagio stregone, Tom Tom può finalmente riabbracciare la sua fidanzata Tanya.








Il gioco è stato convertito per molteplici console domestiche e home computer; col tempo sono stati fatti diversi seguiti, facendo diventare la serie di Wonder Boy un cult senza tempo. 





mercoledì 9 dicembre 2015

Bella Babbo - 2015


Bella Babbo!
Come butta? Io tutto nella norma, solite cose insomma. Senti, ti ho scritto diverse volte nel corso degli anni, ma tu hai sempre preferito far di testa tua. Non che mi abbia dato fastidio, anzi, ti sono pure riconoscente per tutti i regali belli che mi hai portato; peccato che però, tutte le volte che ti ho chiesto di ricevere Scartlett Johansson, tu hai fatto il finto tonto. Non si fa così, ma ti perdono. So che quest'anno non mi deluderai. Bene, ora passiamo alla mia lista per il Natale 2015: non ti chiedo la pace nel mondo, perché a quella ci pensano già gli Stati Uniti e la Russia, ma ti chiedo giusto due cosette che vorrei trovare sotto l'albero.

75918: Cacciatore di T-Rex

75917: L'attacco del Raptor

Gli unici due set della linea Jurassic World che mi mancano; quando uscirono decisi di non prenderli subito, aspettando qualche mese nella speranza di una qualche offerta dei negozianti: peccato che la linea è stata ritirata dai negozi e che l'abbia presa nel dove non batte il sole. Ora non restano che i negozi on-line, che però lucrano e non poco sul prezzo dei prodotti, che con la scusa che sono per collezionisti, si sono dimenticati che i LEGO sono semplicemente dei giocattoli. Babbo, fai il bravo e trovali per me.





Chogokin King Robo Mickey & Friends

Un Megazord targato Disney, con colori sgargianti e arlecchini. Non so perché, ma ho sempre adorato questo raro robottone. L'ho visto una volta sola in un negozio, ma non avevo abbastanza Euri per potermelo permettere. Mannaggiadino.



Dragonzord

Da piccolo avevo tutti i Megazord dei primi Power Rangers, compreso il fighissimo Dragonzord. Poi, dopo il famoso trasloco della morte, finirono tutti nel bidone delle spazzature. Qualche anno fa sono riuscito a trovare il Megazord in metallo della linea Super Robot Chogokin, ma la voglia di avere nella mia collezione pure il Godzillaformico Zord, è quasi diventata un'ossessione; quindi ti prego, Babbo Natale, trovami un dannatissimo Dragonzord!




Un biglietto di sola andata per la Norvegia

La terra dei vichinghi, fatta da foreste e acque gelide; il posto che vorrei visitare di più al mondo, possibilmente senza far mai più ritorno. Vorrei immergermi nel più totale dei silenzi, osservando le meraviglie disegnate dalla natura, godendomi ogni suo dettaglio.



Sacco a pelo a forma di orso

 Assolutamente fuori di testa, ma sembra una cosa caldissima e da vero metallaro: lo voglio!




Iron Kong
  
Dopo Zoidzilla, vorrei riuscire a trovare anche Iron Kong: il King Kong robotico armato di cannoni e tutto il resto. Non è facile da trovare, ma caro Babbo, sono sicuro che tu hai conoscenze molto in alto e che non mi deluderai.

E con questo è tutto, spero di non averti annoiato. Ora ti vado a preparare lo spazio sotto l'albero, per tutte le cose belle che mi porterai. Magari pure la Scarlett. Per ora ti auguro delle buone feste. Ciao Babbo, a presto!


Tuo Zero.

E voi, avete scritto la vostra letterina a Babbo Natale?  

lunedì 7 dicembre 2015

I miei videogiochi del mese: novembre 2015

Eccomi qui, dopo un mese molto intenso in cui ho avuto davvero poco tempo da dedicare ai videogiochi, sono pronto a parlarvi di quei pochi titoli che ho giocato nei ristretti spazi di tempo che sono riuscito a ritagliarmi. Titoli non recentissimi, anzi, diciamo pure vintage, ma che tutt'ora fanno la loro porca figura. Iniziamo quindi con: 




Ranger X/EX-Ranza
(Sega Mega Drive)

Titolone super difficile che solo una volta sono riuscito a finire; l'ho trovato qualche settimana fa in uno dei miei negozi di videogiochi di fiducia, nella sua versione originale giapponese, immacolato, praticamente nuovo. E mica potevo farmelo scappare. Di questo gioco feci una recensione per Retronika che potete trovare qui




Soulblade
(PlayStation)

Altro gioco preso insieme a EX-Ranza. Se vi piacciono i picchiaduro e le armi bianche, questo gioco è per voi; divertente, per l'epoca era un capolavoro su tutti i fronti, grazie a una grafica fluida e un'ottima giocabilità.




Giant Boulder of Death 
(Ios/Android)

Giochino per cellulari gratuiti e divertente; si comanda un macigno che rotola giù per una montagna, cercando di distruggere tutto quello che ci si para davanti. Colorato, immediato e perfetto per le partite mordi e fuggi.