sabato 9 aprile 2016

Saturday Night Beer - Delirium Tremens


Eccoci qui, al primo appuntamento con la nuova rubrica Saturday Night Beer, ovvero "la birra del sabato sera". Perché sì, la birra è sempre buona, ma il sabato sera ancora di più; essendo che di birre ne esistono miliardi, di svariate tipologie e varianti, per semplificare le cose ogni Saturday Night Beer parlerà di una birra diversa qualunque, l'importante è che l'abbia assaggiata personalmente almeno una volta. Ovviamente, non consideratela come se fosse pubblicità, ma più come una recensione. Detto ciò, diamo ufficialmente il via al Saturday Night Beer con:


La Delirium Tremens, una Ale Belga creata nel 1988 e prodotta dal birrificio Huyghe a Melle, in Belgio. Ha un colore dorato e un gusto equilibrato e fruttato, la schiuma è abbondante ma leggera, mentre la gradazione alcolica è di 9° vol.; non leggerissima certo, ma accompagnata da un paninazzo è la fine del mondo. In alternativa un tagliere di formaggi e salumi va più che bene.


La Delirium Tremens è realizzata utilizzando le qualità migliori di luppoli Saaz e Styrian, facendola poi fermentare con ben tre diversi tipi di lievito: per questo motivo nel 1998 è stata dichiarata la birra più buona del mondo. Una particolarità delle Delirium (perché ne esistono diverse tipologie) è soprattutto la bottiglia in ceramica, oltre ovviamente al famosissimo elefantino rosa, logo storico delle Delirium.

mercoledì 6 aprile 2016

XAGAX [capitolo 2]

Iniziamo col dire che il progetto XAGAX è ancora vivo, anche se avrebbe bisogno del vostro aiuto più che mai per poter avanzare. Se volete scrivere un capitolo vi basta mandarlo al mio indirizzo e-mail, che trovate nelle informazioni personali, nella barra alla vostra destra. Detto questo, di seguito vi mando ai primi due capitoli, quello zero e il primo; per il resto buona lettura.

CAPITOLI:
CAPITOLO 0 
CAPITOLO 1 

 CAPITOLO 2:
 Oltre il tempo e lo spazio 

di Vaander Ral Mehn

Il mio nome è Vaander Ral Mehn e sono l'ultimo dei crononauti, oltre che l'ultimo essere umano esistente, in questo luogo oltre il tempo e lo spazio. Ho iniziato il mio viaggio nell'anno 4357, secondo il nuovo calendario universale; il mio scopo era quello di riuscire a trovare più informazioni possibili a riguardo dell'enigmatico XAGAX, il più grande segreto dell'universo. Per causa sua ho visto interi mondi ridotti in cenere, miliardi di vite spezzate; tutto per la brama di potere degli uomini dalla maschera d'oro. Ovunque andassi, in qualsiasi epoca e dimensione, loro tramavano nell'ombra. Per questo motivo ho deciso di mandare questo messaggio in ogni luogo del multiverso, impresso all'interno del mio stesso codice genetico, affinché i miei avi e tutti i loro possibili discendenti sappiano del pericolo che XAGAX rappresenta per l'esistenza stessa del tutto. Chiunque siano gli uomini dalla maschera d'oro, non potranno mai riuscire a controllare così tanto potere; quello che rappresenta XAGAX va al di là di ogni umana comprensione, per questo devono essere fermati, perché non hanno idea di quello che stanno causando e che continuano a causare. Nel mio lungo viaggio, ho visto però una piccola speranza, l'unica possibilità che ha l'umanità di potersi salvare: sulla Terra esiste un frammento infinitesimale del potere di XAGAX, trovandolo prima degli uomini dalla maschera d'oro si potrebbe salvaguardare l'esistenza di ogni cosa. Bisogna trovare lo XAGAX-RAL-YAL.

lunedì 4 aprile 2016

Miitomo, la prima app Nintendo

E pure Nintendo si è buttata nel settore delle app mobile, con un prodotto a metà strada tra un videogioco e un social network, ovvero:


Un'app gratuita che non è altro che una versione alleggerita del famoso Tomodachi Life, il simulatore di vita per Nintendo 3DS, in cui ci si crea un proprio Mii (l'avatar Nintendo) per poi farlo interagire all'intero di un mondo digitale con i Mii di altri giocatori. Ma se in Tomodachi Life ci si deve prendere cura del proprio avatar in stile Tamagotchi, Miitomo è reso più semplice e accessibile da tutti; non ci sono minigiochi (al momento), come non ci sono luoghi di ritrovo come ristoranti e locali, ma solo la stanzetta in cui vive il nostro Mii. Certo, con il tempo amplieranno sicuramente il mondo di Miitomo, ma per ora non c'è molta scelta sul cosa fare e non fare, visto che il fulcro dell'app è quello di rispondere alle domande che il nostro Mii o quello dei nostri amici ci pongono, per poi commentare le risposte altrui con un messaggio o cliccando l'icona del cuoricino in segno di approvazione, stile "mi piace". 


La parte più simpatica è certamente la creazione del Mii, che chiunque di voi abbia mai avuto una console moderna Nintendo penso conosca già; in pratica si modella l'avatar secondo i nostri gusti, gli si da un tono di voce adeguato e gli si crea un carattere in base a dei parametri da modificare. Infine c'è la parte dei vestiti, dove si può scegliere tra una svariata serie di costumi e accessori, pagandoli sia con monete del gioco (ricevute tramite premi giornalieri o rispondendo alle domande dei Mii) che con $oldi veri. In sostanza per essere la prima app Nintendo per smartphone non è male, poteva essere sfruttata meglio la parte d'interazione tra i vari Mii, non lasciandola circoscritta al solo rispondere alle domande fatte in modo random, ma sono sicuro che col tempo Miitomo verrà migliorato e ampliato, rendendolo una variante più allegra e simpatica ai classici social network.