lunedì 19 settembre 2016

Le mie 10 canzoni preferite

E per 10 canzoni preferite, intendo quelle degli ultimi anni, perché per quelle di quando ero un moccioso col moccolo al naso se ne riparla magari un'altra volta. Premetto fin da subito che l'ordine in cui le troverete è del tutto casuale, nel senso che queste mi piacciono tutte in egual modo. Troverete canzoni completamente diverse tra di loro, sia come genere che come tematiche, ma ognuna di esse rappresenta una parte di me, un ricordo o un momento della mia vita da proto-adulto. Alzate il volume e buon viaggio.


10 - ROTTING CHRIST-In Nomine Dei Nostri
Ultima entrata nella TOP 10, questo gruppo è diventato in breve tempo uno dei miei preferiti; in passato li snobbavo ingiustamente, ma poi ascoltandoli meglio, ecco che è scoppiato l'ammmore.

9 - ROCKETS-On The Road Again
Rockets: un nome, una garanzia. Sano space rock anni 70-80, psichedelico, unico, e con questa cover dei Canned Heat sono semplicemente perfetti.

8 - WARDRUNA-Fehu

7 - DAVIDE VAN DE SFROOS-Il Camionista Ghost Rider
Folk italiano allo stato puro; sicuramente non è alla portata di tutti, per via del dialetto comasco (precisamente della variante tremenzina), ma i suoi testi sono così carichi d'umanità che ogni canzone parla direttamente al cuore.

6 - DIO-Stand Up And Shout
Ronnie James Dio, un pilastro dell'heavy metal. Punto.

5 - CAPAREZZA-Abiura Di Me
Tutti vi diranno che Caparezza è il rapper migliore che abbiamo in Italia. Balle, perché lui non è un rapper. Tralasciando i discorsi da fanboy, lo considero un ottimo artista e con questa canzone ha creato un inno alla mia parte nerd.

4 - BOSTON-More Than A Feeling

3 - SOULFLY-Prophecy
La colonna sonora delle mie superiori; sogni, speranze, progetti. Un profezia mai avverata.

2 - FINNTROLL-Födosagan 
I Finntroll sono uno dei miei gruppi preferiti, e trovare una canzone che mi piace più delle altre non è facile, quindi ho deciso di mettere una di quelle meno calcolate.

1 - IRON MAIDEN-The Trooper
Tra tutte le loro canzoni, The Trooper è in assoluto la mia preferita; una scarica d'adrenalina sparata a novemila nel cuore.

FUORI SCALETTA - HAVOC-Vicini E Lontani
Una vita fa, quando giravo per concerti in luoghi oscuri e più vicini all'apocalisse di quanto si possa pensare, questo gruppo torinese era la soundtrack perfetta di quel periodo così lontano della mia esistenza. Potevo mettere gruppi come i Negazione, Indigesti o Nerorgasmo, ma sono troppo mainstream. 

mercoledì 14 settembre 2016

Sausage Party, il trailer italiano del film d'animazione (da non far vedere agli amici vegani)

Sausage Party - Vita segreta di una salsiccia, è un film d'animazione in CGI diretto da Greg Tiernan e Conrad Vernon, che ci mostra il mondo dal punto di vista del cibo. Ma non fatevi ingannare dalle faccine pucciose delle carotine alla Pixar.


Posso già immaginare il polverone che solleverà questo Sausage Party nei nostri cinema; ignari genitori che portano i propri pargoli a vedere quello che secondo loro è solo un normale cartone, uno di quelli dove gli oggetti -in questo caso il cibo- parlano, in stile Toy Story. Nulla di più innocente, penseranno, poi però, partono le brutte parole e le scene vegan-splatter. E ci sarà il fuggi fuggi generale dalle sale, con madri incazzate e pargoletti in lacrime per le povere carotine spappolate. E poi ci sarò io, a ridermela come un cojone.

Il cast dei doppiatori originali è composto da personcine di tutto rispetto, come Seth Rogen (Cattivi Vicini, Sballati per le feste), Kristen Wiig (l'utimo Ghostbusters, Le amiche della sposa, The Martian), James Franco (faccio senza dirvi chi sia), Jonah Feldstein (The Wolf of Wall Street, L'arte di vincere), Salma Hayek, Edward Norton, Paul Rudd (Ant-Man), Michael Cera (Juno, Scott Pilgrim vs. the World) e tanti altri tizi famosi.

In America è uscito il 12 agosto, raccogliendo il consenso positivo della critica e del pubblico; nelle nostre sale arriverà invece il prossimo 31 ottobre. Vegani avvisati, mezzi salvati.

lunedì 12 settembre 2016

Qualche vintaggeria che rivorrei

Ci sono cose del passato che hanno lasciato il segno più di altre, vuoi per determinati ricordi a cui sono collegate, per la loro iconicità, per quel fascino che tutt'ora riescono a trasmettere. E poi ci sono cose che magari si ricordano in pochi, che non hanno fatto la storia e solo il sottoscritto vorrebbe vederle riproposte, anche senza un motivo, solo perché mi piacevano



Tipo i libri-gioco, o librogame; per chi non sapesse di cosa sto parlando, siete delle brutte persone. Per tutti gli altri: ma quanto erano belli?!? Ok, nella mia vita ne ho letto-giocato giusto un paio, schiattando sempre come un pirla, ma l'idea di un libro con cui poter in qualche modo interagire e giocare mi ha sempre affascinato. Infatti scrivere un racconto del genere mi piacerebbe molto, peccato che non se lo filerebbe nessuno, come purtroppo è accaduto con i librigame dalla metà degli anni 90. Giusto Joe Dever, che ho visto dal vivo almeno tre volte ed è sempre più depresso, continua a pubblicarne. Ecco, un regalo perfetto per i bambini debosciati di oggi sarebbe proprio un bel libro-gioco, per insegnargli il piacere della lettura, sviluppando la fantasia e la logica.




C'erano una volta i contenitori per ragazzi, come Bim Bum Bam, Solletico, Go- Cart e Disney Club, che riempivano le giornate di noi mocciosi degli anni 80/90 con cartoni, giochi e pubblicità di giocattoli belli bellissimi. Ora esistono solo canali tematici, dove tra repliche infinite e maratone di cartoni animati disegnati male, le piccole menti dei giovani telespettatori sono in balia di Masha e Orso, Dora l'esploratrice e Paw Patrol. Cosa sia Paw Patrol? Boh.





Altro programma che rivorrei alla TV è Giochi senza frontiere (Jeux sans frontières), forse l'unica manifestazione sportivo-goliardica che tutt'ora saprebbe appassionarmi. Molto prima di Mai Dire Banzai con annessi Takeshi's Castle e The Gaman, JSF sapeva come far divertire gli spettatori, in modo demenziale e parodistico.



Adoravo girare con il mio lettore cd, certo, non era pratico come un MP3, ciucciava batterie come se non ci fosse un domani e dovevo portarmi appresso le custodie porta CD. In pratica il mio zaino di scuola era occupato per metà dalle custodie, pile di riserva e almeno un paio di cuffie rotte, attorcigliate in un abbraccio perenne tra di loro. Ma poi, c'è ancora qualcuno oltre a me che usa gli MP3? O vi sentite tutti la musica con gli smartphone e affini?





Chi si ricorda dei POG? Quei dischetti di plastica o carta raffiguranti mostri e ogni genere di cosa andasse di moda in quegli anni? Non sono una vintaggeria molto utile o caratteristica, ma c'è stato un periodo in cui ne ero ossessionato, avevo addirittura una macchinetta per fabbricarli.


E voi, avete delle vintaggerie che vorreste tornassero ai giorni nostri?