lunedì 12 maggio 2014

Darkwing Duck, il terrore che svolazza nella notte


Darkwing Duck, "spin-off" di DuckTales prodotta dalla Disney nel 1991, composta da 91 episodi per un totale di tre stagioni.

La serie narra le (dis)avventure dell'eroe mascherato Darkwing Duck, una sorta di parodia paperosa del più cupo e serioso Batman, ma soprattutto di The Shadow. Come ogni eroe che si rispetti, pure lui ha una base segreta e dei mezzi di trasporto personalizzati, come il Thunderquack Jet e la Ratcatcher.

Il Thunderquack Jet.
Il Ratcatcher. Bel nome di merda per un sidecar.
Ma chi sarà mai il papero che si cela dietro la maschera? Il suo nome è Drake Mallard e nella vita di tutti i giorni fa...uh...nulla. Che non si è mai capito che lavoro faccia per vivere. Forse è iscritto a qualche partito?

Prometto che il prossimo anno vincerò le primarie.
A fargli da spalla ci saranno il già famoso Jet McQuack (dalla serie DuckTales) e Ocalina, la sua figlia adottiva. Pure lei in seguito diverrà un'eroina con il nome di Robinia Hood.

Due eroi in viola. Molto, molto in viola.
Pure i cattivi che dovranno affrontare i nostri eroi, assomigliano "leggermente" a nemici noti del panorama del fumetto supereroistico. Come ad esempio:

Megavolt
Un topo che per colpa di un esperimento venuto male, può manipolare l'elettricità.
Tipo Electro di Spider-Man.

Quackerjack
Dovrebbe ricordare il Joker di Batman. Dovrebbe.
Liquidator
Da non confondersi con le pistole ad acqua. Ricorda Hydro-Man.
Clorofix
Metà pianta, metà papero, tutto pirla. Poison Ivy non c'entra nulla con stò coso.

Negaduck
La nemesi di Darkwing Duck, il gemello malefico venuto da un'altra dimensione. 
Lui e i disadattati più sopra formeranno i Cinici Cinque, come i Sinistri Sei di Spider-Man.

In qualche episodio apparirà pure Robopap (anche lui da DuckTales) per dare una mano al nostro Darkwing.

Bella coppia.
A seguito del successo, vennero fatti diversi videogiochi prodotti sia da Capcom che da Radiance Software per Nintendo, Pc Engine (TurboGrafx-16) e per Game Boy.

Lo dice giusto per chi non lo avesse già intuito.
Una serie epica. "Dagli addosso Duck!"



venerdì 9 maggio 2014

Venerdì coin-op VI


Se devo pensare ad un gioco che ha spopolato negli anni 90 nelle sale giochi e nei bar, mi viene subito in mente Golden Axe. Hack'n slash (picchiaduro a scorrimento in cui si usano armi da taglio) con ambientazioni fantasy classiche sviluppato e prodotto da Sega nel 1989.


Tre sono i personaggi utilizzabili:
Ax Battler-Barbaro armato di uno spadone a due mani, è capace di usare la magia della terra.
Gilius Thunderhead-Un nano armato di una grossa ascia, come fa intendere il nome è in grado di usare la magia del fulmine.
Tyris Flare-L'unica femmina del gruppo, è un'amazzone armata di spada che usa la magia del fuoco.

"Nano a chi?!? We ciccio, ti gonfio come una zampogna e ti suono a Natale".
La storia narra di come il malefico Death Adder, abbia rapito il re e la regina e di come si sia impossessato della Golden Axe, il simbolo di potere del regno. I nostri eroi allora partiranno per prendere a calcinchiulo lui e tutta la razza sua.


Death Adder è il coglione sullo sfondo.
Nel gioco potremo pure usare delle cavalcature, come ad esempio i draghi...


Un bel drago è quello che ci vuole per scaldare la situazione.
 ...e i Bizarrians, cioè quel coso rosa.


Di una bruttezza assurda.
Come gameplay è divertente per tipo i primi 5 minuti, poi ti cadono le mazze chiodate a terra per colpa della monotonia; ma penso che sia una cosa normalissima visto il genere di gioco. Risulta più divertente se giocato in compagnia di qualche amico, magari accompagnato da birra e patatine.


Venne pubblicato pure per varie console dell'epoca, ma la versione per Mega Drive viene considerata come il porting migliore di tutti, grazie anche ai livelli in più e la qualità rispetto alle altre versioni. Sono stati pubblicati vari seguiti, un gioco di ruolo e persino un picchiaduro ad incontri con tutti i personaggi della serie. Ma il peggiore è senza ombra di dubbio l'ultimo capitolo per PS3 uscito nel 2006, Golden Axe: Beast Rider.
Ancora oggi, alla Sega, c'è qualcuno che si butta in preda alla disperazione al solo sentirlo nominare.


giovedì 8 maggio 2014

10 videogiochi con una soundtrack che spacca di brutto

Qualche tempo fa, se vi ricordato, ho scritto un post sulle 10 sigle dei cartoni animati che spaccano di brutto. Bene, oggi invece tocca a quei videogiochi che a parer mio hanno delle soundtrack scalciaculi. Buon ascolto.


10-Mortal Kombat
Mortal Kombat Theme

Talmente tamarra che potrebbe essere la colonna sonora dell'autoscontro. 

9-Devil May Cry 3
Devils Never Cry

Questa è devastante.

8-Castlevania: Symphony of the Night
Castlevania:Symphony of the Night (ost)

Atmosfere evocative e terrificanti. Bellissime.

7-Metal Gear Solid 2: Son's of Liberty
Metal Gear Solid 2: Son's of Liberty Theme

  Musiche composte da Harry Gregson-Williams. Troppo emozionanti.

6-Final Fantasy VIII
 Liberi Fatali

La prima volta che la sentii andai giù di testa. Troppo carica.

5-The Legend Of Zelda: Ocarina of Time
Song of Storm

C'è qualcosa di magnetico in questa canzone, malinconica ed emozionante.

4-Kingdom Hearts
Destati

Mi lasciò senza parole.   
  3-Elder Scroll V: Skyrim
 Dovahkiin 
Epicamente brutale.

2-Shadow of the Colossus
The Opened Way 

La potenza devastante di questo pezzo echeggia ancora per la mia stanza.

1-Final Fantasy X
Another World

Questa canzone mi ha gasato dal primo ascolto. Pipino duro a mille!