Bentornati all'Inside the Games, la rubrica sui retroscena ed i segreti del mondo dei videogiochi. Oggi dovremo fare silenzio e muoverci in modo furtivo alle spalle del nemico, perché oggi parleremo di:
Per creare il Personaggio di Snake nel primo capitolo della serie, Hideo Kojima (per quei due che non lo conoscono è il creatore della serie) prese ispirazione dall'attore Michael Biehn, il Kyle Reese di Terminator e da Kurt Russell nei panni di Snake Plissken in 1997: Fuga da New York.
La versione per MSX e quella per NES differiscono in moltissimi aspetti, risultando in certi punti quasi due giochi diversi.
Nella versione per NES, Snake si infiltra ad Outer Heaven paracadutandosi assieme ad un gruppo di uomini che poi non verranno più menzionati o visti; mentre nella versione per MSX, Snake è da solo ed effettua una infiltrazione sottomarina.
"Addio amici di cui non frega una cippa a nessuno!"
Sempre nella versione per NES, il Metal Gear non apparirà mai: al suo posto si dovrà distruggere il super computer che lo controlla a distanza.
La traduzione inglese del gioco è pessima e piena di errori, sbagliando molte volte il nome dei personaggi ed il senso delle frasi.
La mappa del gioco è stata totalmente stravolta da una versione all'altra, cambiando la posizione delle stanze, dei soldati, degli oggetti, dei boss e aggiungendo una giungla.
"Ma dove minchia sono finito?!?"
Per colpa dello stravolgimento della mappa, molti dialoghi alla radio diventano inutili ed errati.
Nelle versioni americane ed europee del manuale del gioco, i nomi del cattivo e del comandante di Snake sono stati cambiati in colonnello Vermon CaTaffy e Commander South, scimmiotando due personaggi reali: l'ex leader libico amante del bunga bunga Mu'ammar Gheddafi e Oliver North, il tenente americano protagonista dello Scandalo Iran-Contra.
Eccoci qui con un nuovo Venerdì coin-op, la rubrica che tratta dei vecchi cabinati da sala giochi, bar e non solo. Oggi parleremo del leggendario:
Pubblicato da Nintendo nel 1981 e ideato dal celeberrimo Shigeru Miyamoto, Donkey Kong è uno dei platform games più famosi di sempre.
Il protagonista del gioco è Jumpman (ma forse lo conoscete meglio col nome di Mario), a cui il gorilla Donkey Kong ha rapito la fidanzata, Pauline e portata in cima ad un palazzo con l'intento di ... ehm, lasciamo stare.
Il nostro scopo sarà ovviamente quello di arrivare fino all'ultimo piano del palazzo e portare in salvo la povera Pauline, facendoci strada attraverso i quattro livelli di gioco, saltando i barili lanciati dal furioso Donkey Kong, evitando fiamme e addirittura delle molle rimbalzanti. Cosa non si fa per una bionda...
"Li mortacci tua, Pauline..."
Il giocatore riceverà dei punti bonus a seconda di quanti barili o fiamme avrà saltato, al tempo impiegato per finire il livello e a quanti oggetti avrà raccolto o martellato utilizzando il martello che si troverà in ogni schema.
Esistono più versioni sul come è nato il nome Donkey Kong; c'è chi dice che sia dovuto ad un errore di battitura della parola "monkey" ma lo stesso Miyamoto ha smentito la cosa dicendo che lo chiamò volutamente Donkey, cercando sul vocabolario una parola inglese che andasse bene per la sua testardaggine. Il sinonimo che trovò fu asino (donkey) e decise che nonostante fosse un gorilla, Donkey Kong suonasse decisamente bene come nome.
"Asino a chi, eh?!? Cafone!"
Come dicevo qualche riga sopra, in Donkey Kong fa la sua prima apparizione quello che diverrà in futuro il personaggio più famoso di Nintendo: Mario.
La Universal fece causa alla Nintendo per plagio, dicendo che l'idea del gioco era stata data dal loro film "King Kong". La software house nipponica affidò il caso al suo consulente legale John Kirby, che trovò il modo per mettergliela nel dove non batte il sole alla Universal, ritrovando i documenti di un caso scoppiato anni prima per lo stesso motivo dove però era stata la RKO Pictures a portare in tribunale la Universal, che si difese dicendo che il personaggio di King Kong era divenuto ormai di pubblico dominio. Grazie all'avvocato John Kirby, la Nintendo venne risarcita con 1.8 milioni di dollari per i danni subiti e per ringraziarlo crearono un personaggio con il suo nome. Qualche idea?
Nessuno si sarebbe mai aspettato del successo di questo gioco: creato con il solo scopo di rimpiazzare i cabinati inutilizzati del fallimentare Radar Scope, divenne invece uno dei cabinati più famosi dell'epoca, generando una moltitudine di seguiti anche sulle console domestiche Nintendo, trasformando il gorilla Donkey Kong in una vera icona del mondo dei videogiochi.
Ricapitoliamo velocemente cos'è la Giga Mega Super Robot War: Che cos'è? Èla
guerra suprema dei Super Robot, dove ogni Giovedì si scontrano due famosi robot dell'immaginario
collettivo, provenienti da serie animate, manga e film. Fino allo
scontro decisivo per dichiarare chi sia il più forte in assoluta tra
tutti i robot più famosi dagli anni 60 ad oggi. Cosa si deve fare? Si ha tempo
una settimana per dare il proprio voto al robot che si preferisce,
scegliendo tra i due che settimanalmente si sfideranno in una
eliminazione diretta. Per dare il proprio voto basta un commento sotto
al post o sulla pagina Facebook della Mente con il nome del proprio preferito. Nulla di più, nulla di meno. Chi vince cosa vince? Il robot
vincitore della settimana si qualifica per il secondo girone. I
contendenti vengono scelti con una sofisticatissima tecnica chiamata
"allacazdican", che pesca a sorte due robot che per tutta la settimana
si ammazzeranno di cartoni sul muso ad ogni vostro voto. Il vincitore di settimana scorsa è stato:
Trider G7
Il povero Mazinga Z è stato eliminato senza pietà, lasciando passare direttamente al secondo girone il potentissimo Trider G7.
AVANTI CON IL PROSSIMO INCONTRO!
GIPSY DANGER
Nel 2013 sul fondo dell'oceano Pacifico, si apre una breccia dimensionale dalla quale fuoriescono gigantesche creature denominate Kaijū che seminano morte e distruzione in tutte le nazioni che si affacciano su tale oceano. Dopo vari tentativi, con lo sforzo congiunto di tutti gli stati interessati dal problema, vengono create delle macchine in grado di battersi contro i titanici esseri: vengono creati gli Jaeger, potenti robot comandati da due piloti uniti tramite una rete neurale. Il Gipsy Danger, pilotato prima dai fratelli Becket ed in seguito da Raleigh Becket assieme alla nuova recluta Mako Mori, è l'ultimo rimasto tra i modelli Mark-3 americani e il suo ruolo sarà decisivo per la sconfitta dei Kaijū.
VS
RX-78-2
Nell'anno 79 dell'era spaziale, la colonia spaziale Side 3 si autoproclama Principato di Zeon e dichiara la propria indipendenza dalla Terra facendo scoppiare una guerra per il dominio sulle altre colonie: inizia così la famosa "Guerra di un anno". Utilizzando un nuovo tipo di arma, i robot da combattimento chiamati Mobile Suit, la battaglia per l'indipendenza sembrerebbe ormai già vinta ma la Federazione Terrestre ha un'arma segreta con cui contrattaccare il nemico. A bordo della Base Bianca, l'astronave su cui viaggia il professor Tem Ray, è custodito il suo più grande progetto: il Gundam RX-78. La sua missione è quella di portare l'arma sulla colonia Side 7, dove lo aspetta ansioso suo figlio Amuro Ray che, dopo l'attacco a sorpresa del Principato che causa numerosissime vittime, trova per caso il Gundam costruito dal padre e decide di utilizzarlo per sconfiggere i Mobile Suit nemici. Durante lo scontro però, a causa dei danni subiti alla colonia, si crea uno squarcio che uccide numerose persone compreso il padre di Amuro. Abbandonata la colonia a bordo della Base Bianca, Ray assieme ad altri ragazzi compresa la sua amica Fraw, entrano a far parte dell'esercito della Federazione Terrestre e parte così la loro guerra contro il Principato di Zeon.