lunedì 14 marzo 2016

La mia personale wish list robotica - prima parte

Come qualcuno di voi già saprà, io vado matto per i robottoni. Che siano giapponesi o no, poco importa, basta che abbiano un design che consideri figherrimo e già li amo; per questo motivo ho intenzione di fare una lista di tutti i mecha che mi piacerebbe avere nella mia collezione, costellata da Gundam, Daitarn 3, Mazinghi, Jeeg Robot, Goldrake e Transformers vari, più qualche altra chicca robotica di altre serie meno note. Tipo questo, lo Jehuty Vector Cannon della serie di videogiochi Zone of the Enders. Detto questo, benvenuti nella prima parte della mia wish list robotica dove, tra robot che costano un rene e altri molto più a buon mercato, ce n'è per tutti i gusti.



Tsugumori
Direttamente dal manga Knights of Sidonia, del sommo Tsutomu Nihei, lo Tsugumori è uno dei miei mecha moderni preferiti. Un design molto particolare, quasi atipico. Lo adoro.




XXXG-01D2 Gundam Deathscythe Hell
Quando lo vidi per la prima volta da ragazzino ne rimasi folgorato: un robottone con una cazzutissima falce laser e le ali da demone. Perfetto. Nonostante la serie Gundam Wing non sia sicuramente una delle migliori, i modelli di Mobile Suit sono tra i più belli e particolari di tutta la saga. 




 Murasame Liger
Questo lo conoscono davvero in pochissimi da noi, visto che la serie non è mai arrivata in occidente. Una versione cazzutissima del classico Shield Liger, armato però di una gigantesca spada da samurai. 




Geno Breaker
Un Tirannosauro robotico super corazzato, grosso e cattivo. Prima o poi potrei pure aggiungerlo alla mia piccolissima collezione di Zoids, prima però, devo riuscire a trovare una teca abbastanza grande da contenerlo.




Metal Gear Rex
Inizia qui il trittico dei Metal Gear, super belli e super costosi. Praticamente non esiste una versione a prezzi abbastanza modici, specialmente del Rex e del nuovo Sahelanthropus (lo vedrete dopo). Perché? Non lo so, ma l'unico che sono riuscito a trovare ad un prezzo umano è stato il Ray.




Metal Gear Ray
Peccato che il mio kit di montaggio fosse fallato e che all'appello mancasse un pezzo importante per la giunzione del corpo principale col bacino. Quindi, dopo aver tirato giù santi e beati,  ho abbandonato il Metal Gear al suo destino, a prendere polvere in eterno chiuso nella sua scatola. Mavaffanculo.   




 Metal Gear Sahelanthropus
Il Metal Gear del quinto capitolo della saga; praticamente un Rex antropomorfo ancora più bello dell'originale. Se non costasse come un mezzo stipendio ci farei pure un pensierino, ma vendere un polmone per un robot non mi sembra il caso.




Anubis
Direttamente dalla serie di videogiochi Zone of the Enders, creati dallo stesso Kojima di Metal Gear Solid, l'Anubis è un mecha con le fattezze del famoso dio egizio. Oscuro e potente. Proprio come piace a me.

venerdì 11 marzo 2016

Venerdì coin-op XLVI

Bentornati ad un nuovo appuntamento con la rubrica Venerdì coin-op; oggi dovremo aiutare il Кompagno Яusso Karnov a fronteggiare le forze del male, per ritrovare un inestimabile tesoro nell'omonimo:


Sviluppato e pubblicato dalla defunta Data East nel 1987, Karnov è un classicone del genere platform in cui il giocatore controlla un panciuto e baffuto sputafuoco proveniente dall'Asia Centrale, dotato di mistici poteri, alla ricerca di un tesoro di inestimabile valore. 




Il gioco è suddiviso in nove scenari, dove ci si deve fare strada falciando i numerosi nemici, fino a raggiungere il boss a guardia del pezzo della mappa; una volta completata, il giocatore deve affrontare lo stregone che custodisce il tesoro. Le battaglie con i boss sono abbastanza sbrigative, dato che non sono altro che nemici leggermente più coriacei del solito.




Durante la partita, il giocatore può raccogliere numerosi oggetti; alcuni sono dei bonus che si possono utilizzare in qualsiasi momento, come gli stivali per correre più veloci e saltare più in alto, oppure una scala per raggiungere determinati oggetti posti in luoghi alti, o ancora le bombe, un boomerang e delle sfere di fuoco grandi. Altri bonus sono invece utilizzabili solo in determinati punti del gioco, come le ali per volare oppure un casco per nuotare e altri oggetti che facilitano al giocatore certi punti dei livelli. Lungo il tragitto, sono sparse anche delle lettere K; una volta raccolte cinquanta K, donano una vita extra al giocatore. L'ultimo oggetto che si può raccogliere è un globo rosso che potenzia l'attacco di Karnov, facendogli lanciare fino a un massimo di tre palle di fuoco alla volta. 





Il gioco ebbe un buon successo e venne convertito per molte console domestiche, mentre il personaggio di Karnov divenne ben presto la mascotte della Data East, apparendo in molti altri giochi, sia come cameo che come personaggio giocabile. Esiste un gioco di lotta conosciuto fuori dal Giappone e dagli Stati Uniti come Karnov's Revenge -ma il titolo originale sarebbe Fighter's History Dynamite- dove il baffuto sputafuoco russo fa la parte del boss finale.  







giovedì 10 marzo 2016

Captain America: Civil War - il nuovo trailer, con Spider-Man

Finalmente è ufficiale: in Captain America: Civil War ci sarà pure la prima comparsata di Spider-Man nell'universo cinematografico Marvel/Disney! Tanta roba, quindi mio caro 4 maggio sbrigati ad arrivare, che questo film mi ha messo una bella scimmia addosso.


Per chi non lo sapesse, il nuovo volto del tessiragnatele è il giovanissimo Tom Holland, famoso per aver interpretato a teatro il musical di Billy Elliot e qualche comparsata in film come Heart of the Sea - Le origini di Moby Dick. Vedremo come se la caverà contro nemici più agguerriti di ballerini in calzamaglia e balene bianche.

Almeno non è un finto-giovane come Tobey Maguire.