martedì 16 agosto 2016

Si torna a bloggare

E anche le mie ultime ferie del 2016 sono finite. Che bello. Non ho fatto molto, anzi, non ho fatto proprio nulla di speciale, nessun viaggio troppo distante o avventura di qualsiasi tipo. Diciamo che l'ho presa con calma, giusto qualche gitarella in giornata nella sempre afosa palude padana. Sono andato al cinema a vedermi Il Drago Invisibile, il nuovo film Disney, che incredibilmente mi ha convinto. Poi ho iniziato a viaggiare nello spazio profondo con No Man's Sky, che per i pochi che non lo conoscono è tipo il videogioco più famoso del momento, dopo Pokémon GO, ovviamente. Ah, parlando di Pokémon, ho visto che quelli nuovi sono abbastanza bruttarelli, ma tanto io preferisco i Digimon e quindi anche questi due nuovi Sole e Luna mi rimangono sullo scaffale del negozio. Le sedute dal fisioterapista sono sempre più piacevoli, per lui, che prima mi ha appeso per i piedi e tenuto a gambe aperte e col sedere per aria, poi mi ha fatto alzare in piedi e mi ha detto di piegarmi a 90°, dicendo che così poteva manipolare al meglio la mia schiena. Sarà, ma comunque la prossima volta porto le mutande di ghisa. Per il resto niente di nuovo, solite cose. Ah sì, ho finito di guardare la prima stagione di Preacher. 

Con questa espressione.

martedì 9 agosto 2016

Vacancy for me



Ebbene sì, sono in ferie. Le ultime prima del prossimo anno, quindi nonostante non faccia nulla di speciale, vedendo poi che l'afflusso sul blog è entrato nella classica calma estiva, ho deciso di staccare per qualche giorno la spina. Sì, sono pigro e l'estate mi toglie la voglia di vivere, spero mi vogliate bene ugualmente. Buone vacanze a tutti brutta gente.


mercoledì 3 agosto 2016

Fan DC vs Rotten Tomatoes: la pagliacciata


Non sono un amante dei film con i supereroi, vado raramente al cinema e snobbo la maggior parte dei blockbuster. In poche parole sono un pessimo nerd blogger, ma quando oggi ho letto della petizione messa in atto dai fan della DC nei confronti del sito Rotten Tomatoes, accusandolo di aver recensito negativamente il tanto atteso Suicide Squad, chiedendone addirittura la chiusura, qualcosa in me ha fatto crack! Erano le palle.

Esiste davvero gente che pur di difendere un film, bello o brutto che sia, è disposta a perdere tempo in una crociata inutile e sinceramente idiota? Evidentemente sì. Mi è successo svariate volta, parlando con fan DC o Marvel, di confrontarmi sui film tratti dai rispettivi fumetti, ed ogni volta è sempre la stessa storia: una caccia all'eretico, dove chi non la pensa come loro è uno sciocco e verrà punito con la Culla di Giuda. Odio il fanboysmo estremo, quella frangia violenta e ritardata che vuole difendere a tutti i costi il proprio culto, che non accetta che qualcuno la pensi in modo diverso dal loro, che non si può dire che quel tale personaggio/film/attore/sua madre/fumetto/storia/videogioco a te non piaccia. Perché nel caso Suicide Squad abbia guadagnato in breve tempo un punteggio del 33% su Rotten Tomatoes -un sito che raccoglie le recensioni fatte dagli utenti, calcolando la media in percentuale- significa solo una cosa: il film non è quel capolavoro che stavi tanto aspettando, mio caro fanboy di sta espressione dialettale per indicare l'apparato riproduttivo maschile. E se tu e tu e tu, financo i vostri cugini di terzo grado, vi mettete assieme per creare una petizione chiedendo di chiudere un sito solo perché ha bocciato il "vostro" film, be', complimenti, siete messi bene. Perché nel caso raggiungiate il vostro obiettivo, facendo oscurare un sito di recensioni per colpa di recensioni negative, allora potreste far chiudere anche intere testate giornalistiche, blog e programmi televisivi, nel caso recensiscano o parlino male di qualcosa a voi caro. Facendo il vostro gioco, dovremmo allora chiudere Internet e sigillarci in casa, per evitare di respirare la stessa aria di chi la pensa in modo diverso dal nostro. Ma per fortuna c'è la libertà di parola, quindi posso dirvi che a me, dei film tratti dai fumetti, in linea di massima non frega un pene. Quindi, fanboys di qualsiasi tipo, imparate una cosa: che se un film prende il 33% su Rotten Tomatoes non finisce il mondo. Però è facile che sia un film di merda.