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mercoledì 4 giugno 2014

Troppi sotto un tetto

C'è qualcuno tra di voi che non conosca la serie Otto sotto un tetto, in originale "Family Matters"? No? Come immaginavo...


Andata in onda dal 1989 al 1997 sulla rete americana ABC, da noi è stata replicata a più riprese per tutti gli anni 90 sulle reti Mediaset. Durata ben 9 stagioni per un totale di 215 episodi, era incentrata sulla vita della famiglia Winslow e del loro vicino di casa Steve Urkel, vero protagonista assoluto.

"Sono stato io a fare questo?" 

Ambientata in uno studio televisivo a Chicago, mostrava le disavventure quotidiane del poliziotto Carl Winslow (interpretato dall'attore Reginald VelJohnson) e della sua numerosa famiglia: la moglie Harriet (Jo Marie Payton e successivamente Judyann Elder), sua sorella Rachel (Telma Hopkins), Nonna Estrella (Rosetta LeNoire), il figlio maggiore Edward "Eddie" (l'attore e cantante Darius McCrary), la figlia più grande Laura (Kellie Shanygne Williams), la più piccola e ben presto dimenticata Judy (Jaimee Foxworth, che poi vi dico che fine ha fatto) e il figlio di Rachel, il piccolo Richard "Richie" (Bryton McClure). Disavventure che molto spesso riguardavano proprio il loro vicino di casa Steve che, innamorato di Laura, cercava in tutti i modi di mettersela in orizzontale. Ma oltre alle situazioni semi-sentimentali dei due, la serie metteva in evidenza i problemi comuni di ogni famiglia media americana; i figli che crescono, la loro educazione e i rapporti e i litigi tra i vari componenti della famiglie. A spezzare questa routine, c'erano gli esilaranti siparietti comici del mitico Steve Urkel (Jaleel White, che ora non ha più problemi a rimorchiare le ragazze).

Da così...
...a così. 

Ma nella serie già si era capito che in verità, sotto quegli occhiali a fondo di bottiglia e le bretelle rosse, si nascondesse un bel ragazzo. Per dimostrare ciò, Steve decise di creare un macchinario che lo trasformasse temporaneamente nel super figo di turno: Stefan Urquelle, l'alterego ormonato.


Altri personaggi apparsi nella serie sono: Waldo Geraldo Faldo (Shawn Harrison) il migliore amico di Eddie, Maxine (Cherie Jonhson) la migliore amica di Laura e  Myra Monkhouse (Michelle Thomas), la spasimante di Steve che però beccava solo un due di picche; purtroppo è morta di cancro allo stomaco all'età di 30 anni.

Michelle Thomas.
Poco più sopra ho scritto della figlia più piccola, Judy dicendo che è stata dimenticata velocemente da tutti. Il perché? Semplice, la madre della giovane attrice chiese ai produttori della serie un maggiore spazio per la figlia e un guadagno maggiore. Alle continue insistenze è giunta la decisione finale di escluderla dall'intera serie a partire dalla quarta stagione, non venendo rimpiazzata da nessun'altra attrice e cancellando il suo personaggio dalla famiglia. La cosa però, non venne presa molto bene dalla Foxworth, che cadde in preda alla depressione e iniziò ad avere problemi di droga, finendo a fare film zozzi con il nome d'arte di Crave.

Da così...
...a così.
Tornando a parlare del personaggio di Steve, la cosa interessante è lo scoprire che il suo personaggio inizialmente era stato pensato come una comparsa sporadica; doveva essere il vicino di casa che ogni tanto appariva e diceva qualche battuta simpatica per poi sparire, lasciando la famiglia Winslow al centro dell'attenzione. Per fortuna l'unicità di Steve gli ha dato risalto e l'ha trasformato in una icona degli anni 90.

La mitica BMW Isetta, la macchina di Steve.

Ora voglio che tutti voi stampiate e indossiate questa maschera. Semplicemente epica.


martedì 27 maggio 2014

Impara la mitologia con Hercules



Io credo che questo telefilm abbia cresciuto l'intera generazione degli anni 90. Dal 1995 al 1999 (da noi dal '96 al 2001) per un totale di 111 episodi divisi in 6 stagioni, Hercules ci ha insegnato che nell'Antica Grecia la vita era davvero dura. Ogni giorno se non ti attaccavano i barbari, c'era un qualche mostro mitologico che voleva banchettare con la tua famiglia, oppure la collera di qualche divinità si abbatteva sulla tua casa e/o città. Tipo come da noi quando aumentano l'IVA e tutto diventa più caro, solo che le vecchie divinità si accontentavano del sacrificio di due pecore e magari uno dei figli; ora invece non gli bastano mai i sacrifici e ti portano via tutto lasciandoti in mutande. Quando va bene.

"Vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio..."
 
Prodotta tra gli altri da Sam Raimi, la serie narrava come da titolo le avventure dell'eroe greco Hercules, qui interpretato dall'attore statunitense Kevin Sorbo. Nonostante dovesse essere ambientato nell'Antica Grecia (intorno al 500 A.C.) la serie presenta diversi anacronismi, come ad esempio l'utilizzo dei pantaloni.

"Pantaloni, pantaloni ovunque".
La serie è stata preceduta da 5 film per TV, con lo scopo di promuovere la futura serie, essi sono: Hercules e le donne amazzoni (Hercules and the Amazon Women), Hercules e il regno perduto (Hercules and the Lost Kingdom), Hercules e il cerchio di fuoco (Hercules and the Circle of Fire), Hercules nel regno dei morti (Hercules in the Underworld) e Hercules nel labirinto del Minotauro (Hercules in the Maze of the Minotaur). In Italia vennero trasmessi spalmati in più puntate come se fossero episodi normali.

Ci credo che il Minotauro è sempre incazzato, con le corna che si ritrova...
A fare da spalla al nostro Hercules c'era il prode Iolao, interpretato dall'attore neozelandese Michael Hurst.

Ieri...
...e oggi. Ah, è quello con gli occhiali. Giusto per precisare.
La serie ebbe un successo esorbitante e divenne una delle più seguite in America, dando il via alla Herculesmania in tutto il mondo civilizzato e non. Mi ricordo di tutti i Gadget che all'epoca mi giravano per casa, ma soprattutto: LA LINEA DI GIOCATTOLI!






Ce li avevo quasi tutti i pupazzotti, quanti ricordi. Mannaggia come passa il tempo.




Che macello che facevo con la spada...
Ma oltre ai mostri, c'erano pure gli Dei dell'Olimpo che volevano rompere le uova al povero Hercules; a partire dalla matrigna Giunone, interpretata da Meg Foster, che alleata del compianto attore Kevin Tod Smith nei panni di Marte, cercava in tutti i modi di distruggere Hercules per farla pagare al marito cornificatore Giove (interpretato tra gli altri dal mitico Anthony Quinn). Sì perché se non lo sapeste, Hercules è figlio di un tradimento condotto da Giove con una donna mortale (il bastardo addirittura si trasformò nel marito della donna che, partito per vendicare la morte del fratello, lasciò a casa la moglie. Giove quindi mise incinta la mortale e nacque Hercules. Fine della lezione di storia) perciò l'eroe è un semidio e questo è il motivo della sua forza sovrumana. Ma non tutti gli Dei gli sono contro e potrà contare sull'aiuto di Venere, la bellissima Alexandra Tydings, patata di un certo livello che aiuterà il nostro eroe sporadicamente.

Mammamia.

Ancora in ottimo stato.
Ma lo so cosa state aspettando, devo ancora parlare di lei, la principessa guerriera. La campionessa di salto volante con avvitamento e urlo di battaglia incorporato più famosa del mondo. Be', non lo farò.

Che per lei ci vuole un post apposito.