martedì 22 aprile 2014

Auguri Game Boy!

Con un giorno di ritardo, faccio gli auguri al mitico Game Boy, che ieri ha compiuto 25 anni!

AUGURI MIO CARO GAME BOY!!!


Messo in vendita il 21 aprile 1989 (in agosto in America mentre noi abbiamo dovuto aspettare il 28 settembre del '90), questo gioiellino ha cresciuto una generazione intera. Ideato da Gunpei Yokoi e sviluppato dal team interno della Nintendo R&D#1, è stata una delle console più vendute e di successo del mondo, si calcola che siano state vendute circa 87 milioni di unità.


Nonostante le sue rivali (su tutte l'Atari Lynx) fossero nettamente più avanzate tecnologicamente, con schermi a colori e retroilluminazione, il Game Boy glielo ha messo lo stesso dove non batte il sole. Se poi consideriamo quali gioconi siano usciti per la portatile Nintendo, non c'è più storia per nessuno.


Tetris, venduto anche insieme alla console. Gioco intramontabile.

Ok Mario...

 ...ma ho sempre preferito Wario. 

I Pokémon. Non c'è bisogno di aggiungere altro.

Perfetto, non si può dire altro. Prima o poi lo recensisco.
Caro Game Boy, nel tempo sei diventato Pocket, Light, Color e Advance, ma per me rimani sempre il solito mattone in bianco e nero. Grazie di averci fatto crescere con le tue cartucce piene di magia. Per farti capire quanto sei divenuto oggetto di culto ti lascio con queste ultime foto. Ancora auguri mio caro e vecchio amico.






lunedì 21 aprile 2014

Il re dei mostri

Giappone, 3 novembre 1954.

Dalla baia di Tokyo emerge un gigantesco mostro; il mondo conosce così Godzilla.

Prodotto dalla Toho, e diretto da Ishirō Honda.  Un successone epocale.
ゴジラ (Gojira), poi storpiano in americano come Godzilla, è il Kaijū (bestia strana, creatura gigante) più famoso del cinema e non solo. In origine era un Gojirasauro (specie immaginaria imparentata con il Tyrannosaururs Rex) sopravissuto fino ai giorni nostri sulle isole di Odo e Ragos. Dopo esperimenti nucleari fatti dagli americani, le radiazioni mutano la creatura in un mostro atomico, in grado di produrre lui stesso energia nucleare tramite una ghiandola collegata al cuore. Con le scaglie che ha sulla schiena scarica l'energia in eccesso mentre fa risalire dalla gola il raggio nucleare, la sua arma principale.



Quando il raggio è rosso sono guai: il Final Ray distrugge qualsiasi cosa.
In origine era un mostro malefico che distruggeva Tokyo, simbolo della crudeltà perpetrata dagli americani con l'attaco nucleare di Hiroshima e Nagasaki. Con il tempo il carattere del mostro è diventato più "docile" salvando il Giappone dall'attacco di altre creature spaziali/mostri radioattivi/cugini di secondo grado/cloni e quant'altro volesse radere al suolo la povera Tokyo, che nei film e nei cartoni animati viene distrutta un giorno si e l'altro pure.

Classica veduta di Tokyo.
Ma al nostro lucertolone in realtà fottesega della città, lui difende il Giappone semplicemente perché sarebbe il suo territorio. 


Godzilla e Mothra al Luna Park.
Gamera la tartaruga gigante ninja.
Biollante e il suo problema di alitosi.
Rodan che cerca di sodomizzare Godzilla.
King Ghidorah.
Mechagodzilla
Space Godzilla.
Fino a questo momento, sono stati girati 30 film aventi come protagonista Godzilla, compresi quello schifo orribile di Godzilla americano del '98. Che è piaciuto talmente tanto ai giapponesi che nell'ultimo film della serie l'hanno fatto fuori in tipo 10 secondi.


Il 15 maggio uscirà nelle sale italiche il nuovo film della saga, diretto da Gareth Edwards, scritto da David S. Goyer e David Callaham. Nel cast ci saranno Bryan Cranston (Breaking Bad), Aaron Taylor-Johnson (Kick-Ass, Avengers: Age of Ultron), Ken Watanabe (L'ultimo Samurai, Inception) e Juliette Binoche (Chocolat, Il Paziente Inglese).


Ho una scimmia grossa come King Kong sulla spalla per questo film: non vedo l'ora di sentir tremare il cinema sotto i suoi passi.

venerdì 18 aprile 2014

Venerdì coin-op IV

Lo devo ammettere, Puzzle Bobble lo detesto. Tutto troppo puccioso per i miei gusti; poi diciamoci la verità, chi si può divertire a sparare bolle colorate per uno schermo? Esatto, le ragazze.


In effetti è uno dei pochi videogiochi che TUTTE le ragazze conoscono, il suo è il cabinato più giocato dal genere femminile. Contente loro...




Dal 1994, quei due maledetti draghetti (Bub quello verde e Bob quello blu) non hanno mai smesso di sparare palle colorate. Purtroppo.





Sviluppato e pubblicato dalla Taito, convertito per diverse console e conosciuto in molte parti del mondo con il nome di Bust-a-Move. I due draghetti protagonisti erano apparsi in precedenza in un altro gioco sempre della Taito, Bubble Bobble. Dove pure lì sparavano palle, che il vizio mica l'hanno perso.