giovedì 9 ottobre 2014

Giga Mega Super Robot War (ep 5)


Ricapitoliamo velocemente cos'è la Giga Mega Super Robot War:  
Che cos'è? È la guerra suprema dei Super Robot, dove ogni Giovedì si scontrano due famosi robot dell'immaginario collettivo, provenienti da serie animate, manga e film. Fino allo scontro decisivo per dichiarare chi sia il più forte in assoluta tra tutti i robot più famosi dagli anni 60 ad oggi.  
Cosa si deve fare? Si ha tempo una settimana per dare il proprio voto al robot che si preferisce, scegliendo tra i due che settimanalmente si sfideranno in una eliminazione diretta. Per dare il proprio voto basta un commento sotto al post o sulla pagina Facebook della Mente con il nome del proprio preferito. Nulla di più, nulla di meno.  
Chi vince cosa vince? Il robot vincitore della settimana si qualifica per il secondo girone. I contendenti vengono scelti con una sofisticatissima tecnica chiamata "allacazdican", che pesca a sorte due robot che per tutta la settimana si ammazzeranno di cartoni sul muso ad ogni vostro voto. 
Il vincitore di settimana scorsa è stato:

 Daltanious
Il povero Shinji nulla ha potuto contro la potenza devastante di Daltanious che, dopo averlo riempito di mazzate ha spedito lui, i suoi problemi mentali e l'Eva-01 fuori dal gioco. 

E la guerra continua con il prossimo incontro!

 MAZINGA Z
Durante una spedizione archeologica sull'isola di Rodi, il dottor Kabuto e il dottor Inferno, portano alla luce antichi mostri meccanici costruiti dalla misteriosa civiltà dei Micenei. Decidendo di utilizzarli per conquistare il mondo, il dottor Inferno se ne impossessa e tenta di uccidere il dottor Kabuto che fortunatamente riesce a mettersi in salvo e in gran segreto crea un super robot utilizzando una lega indistruttibile di sua invenzione: la "lega Z" in grado di sconfiggere i mostri meccanici mandati dal dottor Inferno. Purtroppo però, il dottor Kabuto viene assassinato dai sicari dell'ex collega, ma prima di morire riesce ad affidare al nipote Koji (Ryo) il super robot Mazinga Z con il quale, dopo essere entrato a far parte del centro ricerche per l'energia fotoatomica ed essere affiancato dai robot Afrodite A e Boss Robot, rispettivamente guidati da Sayaka Yumi e Boss, si batterà contro il dottor Inferno e i suoi mostri meccanici per la salvezza della Terra.




VS


 TRIDER G7
Dopo la morte del padre, il giovane Watta Takeo eredita la ditta di trasporti spaziali della famiglia: la Takeo General. Affiancato dal vice presidente della compagnia Kakikoji, la segretaria Ikue, il meccanico Atsui, il dipendente fannullone Touachiro e il contabile Kinoshita e al comando del robot Trider G7, parte per le consegne in tutto il sistema solare. Ma oltre della ditta ereditata dal padre, dovrà preoccuparsi anche delle scorribande della società spaziale del malvagio Lord Zakuron, intenzionato a conquistare la Terra e sfruttarne le risorse.


VOTATE!
 

martedì 7 ottobre 2014

TRASH TOYS: Food Fighters

Benvenuti in questa nuovissima rubrica della Mente dove, come dice il titolo, parleremo di tutte quelle serie di giocattoli talmente fuori di melone e assurde da divenire veri e propri oggetti di culto per gli amanti del trash. E come non partire dai giocattoli preferiti dei piccoli paninari degli anni 80, i "fantastici":


Non riesco a capire cosa portò la Mattel a creare questa linea di soldati-cibo, ma alla fine degli anni 80 eccoli spuntare fuori in tutta la loro bruttezza stilosità. Quanti di voi hanno sempre sognato di giocre con il cibo? Bene, con i Food Fighters si poteva addirittura farci la guerra. Alla faccia della fame nel terzo mondo.

"ALL'INGRASSOOOOOO!!!!!"
La linea era divisa in due fazioni: 
Kitchen Commandos

 Burgerdier General
Il capo gruppo a forma di cheeseburger.

 
Lieutenant Legg
La coscia di pollo.

 Sergeant Scoop
Una coppa di gelato armato, esiste pure in gusti differenti.

Major Munch
La ciambella letale. Pure di Major Munch esiste pure la versione rosa. 

Davvero.

Private Pizza
La fetta di pizza con un würstel al posto dell'occhio.

Oltre ai personaggi furono messi in vendita pure dei veicoli a tema, come:

Combat Carton
Il cartone delle uova corazzato.

Fry Chopper
La padella volante.

Doveva essere messo in commercio pure la base frigorifero, ma per fortuna qualcuno li ha fermati appena in tempo.

Con un pratico lancia tampax.

Refrigerator Rejects

 Mean Weener
L'hot-dog a capo del gruppo.

 Taco Terror
Il taco a capo del cartello messicano.

Chip the Ripper
Il biscotto preferito da Jack lo squartatore.

Fat Frenchy
Le patatine fritte più minacciose della storia.

Short Stack
La pila di frittelle con la faccia da maniaco. 

 BBQ Bomber
Il barbeque cingolato da battaglia, per fare grigliate con gli amici anche in caso di guerra.

domenica 5 ottobre 2014

LA RECEN(T)SIONE DI: Super Smash Bros. (Nintendo 3DS)


  
 
Se c'è una cosa che contradistingue Nintendo dalle altre software house, è il suo attaccamento quasi morboso alla tradizione, squadra che vince non si cambia dicono. E quindi ecco che ogni Super Mario è uguale al precedente e che in ogni Zelda devi sempre fare le solite cose, che questa è la tradizione e non si può fare altrimenti. O forse no? Perché negli ultimi tempi - dove per ultimi tempi intendo dopo l'era dei casual gamer avuta con l'uscita sul mercato della Wii - la Nintendo ha forse capito che quella non fosse la strada più adatta per rimanere un rivale agguerrito nei confronti di SONY e Microsoft; perché la cosa che più le da carattere è la sua schiera di fan cresciuti con il primo Nes/Famicom, cresciuti in quell'era da hardcore gamer che l'hanno resa la Nintendo che noi tutti conosciamo. E perché scrivo questo? Ha forse abbandonato la via della tradizione abbracciando quella dell'innovazione? Diciamo di nì, poiché le tradizioni vanno sempre rispettate e rimarranno sempre il pilastro dell'azienda di Kyoto, ma allo stesso tempo guardano al futuro, alla nuova schiera di videogiocatori. Ed il mix tra le due epoche sta funzionando e questo Super Smash Bros. per Nintendo 3DS ne è la prova.

 
Dopo un weekend passato a calcinculare nemici in arene di ogni tipo e maneggiando personaggi di ieri e di oggi, posso confermarvi con piacere che questo primo Smash Bros. portatile è venuto davvero bene. Rifinito in ogni dettaglio e pieno di chicche videoludiche che strizzano entrambi gli occhi ai più "vecchi" dei giocatori.

Questi tre sono solo i più famosi, ma appariranno sullo schermo pure astronavi di Galaga e molti altri personaggi dell'era 8 bit di Nintendo e non solo.

Graficamente eccelso, con un comparto sonoro denso di musichette nostalgiche, questo titolo è il perfetto connubio tra il mondo dei retro games e quello odierno. Vedremo personaggi in 8 e 16 bit animare lo schermo e arene prese di peso da videogiochi del passato. Una tra tutte quella del Game & Watch. Magnifica.



 
Le modalità di gioco sono tantissime, partendo dalla Mischia, il classico combattimento contro la CPU o gli amici e passando per l'Avventura Smash, dove avremo pochi minuti per girare in un dungeon formato da tutti i mondi dei personaggi presenti nel gioco e sconfiggendo nemici presi dalle varie serie Nintendo che ci lasceranno dei bonus per potenziare il personaggio prima dello scadere del tempo e dell'inizio del vero match contro gli avversarsi comandati dalla CPU. Oltre alla modalità Classica, dove percorreremo un percorso con diversi bivi e difficoltà abbattendo gli altri personaggi del gioco fino ad arrivare al boss finale, c'è pure la modalità All-Star in cui attraversando le varie tappe della storia dei videogiochi affronteremo i corrispettivi personaggi chiavi di quell'anno. Ed infine ci sono i classici minigiochi, ma di quelli credo che frega poco a chiunque.



 
Oltre a tutto ciò, c'è la possibilità di crearsi il prorpio guerriero Mii utilizzando il proprio avatar Nintendo presente nella console e sbloccare diversi accessori, trasformandolo in un guerriero ninja-spadaccino-soldato sparacchino. 




Anche in questo Super Smash Bros. sono presenti molti personaggi segreti, i trofei con le statuette da sbloccare o comprare nell'apposito negozio e la possibilità di ascoltare le musiche presenti nel gioco e le voci dei personaggi. Una cosa davvero carina è che una volta messa in pausa la partita durante un combattimento, apparirà una schermata in cui potremo ruotare di qualche grado la telecamera e potremo scattare foto al nostro personaggio o all'intera schermata zoomando sui particolari che più ci piacciono e la possibilità di salvare il replay della partita. 

 
L'unica pecca che ho trovato è stato il sistema di combattimento, con poche mosse e comandi non precisissimi, ma nulla che rovini l'esperienza di gioco, rendendolo di fatto un acquisto obbligatorio per tutti i possessori del 3DS o della Wii U nella sua versione casalinga il giorno che si decideranno di farla uscire.