lunedì 18 maggio 2015

I set LEGO più belli di sempre - 1986/1990


Bentornati al super listone dei set LEGO più belli di sempre. Oggi attraverseremo la seconda metà degli anni 80, fino ad arrivare al 1990, anno in cui me medesimo è stato dato alla luce. Allacciate le cinture gente, che le meraviglie di mattoncini in quel periodo erano all'apice della loro bellezza.

1986

1526-Space Radar Buggy

1554-Silja Line Ferry

1558-Mobile Command Trailer

1580-Lunar Scout

5510-Off-Road 4 x 4

5540-Formula 1 Racer

5580-Highway Rig

6041-Armor Shop

6067-Guarded Inn

6074-Black Falcon's Fortress

6361-Mobile Crane

6378-Shell Service Station

6379-Riding Stable

6386-Police Command Base

6750-Sonic Robot

6780-XT Starship

6874-Moon Rover

6892-Modular Space Transport

6926-Mobile Recovery Vehicle

6940-Alien Moon Stalker

6985-Cosmic Fleet Voyager

7813-Shell Tanker Wagon

7823-Container Crane Depot

7839-Car Transport Depot

8620-Snow Scooter

8640-Polar Copter

8660-Arctic Rescue Unit

Anno ricco di novità il 1986; fanno la loro comparsa gli stupendi set Model Team, i Light & Sound System e gli inutili e orridi omini Technic.

1987

1472-Vacation House

1498-Spy-Bot

1499-Twin Starfire

4010-Police Rescue Boat

4020-Fire Fighter

4030-Cargo Carrier

6017-King's Oarsmen

6049-Viking Voyager

6062-Battering Ram

6066-Camouflaged Outpost

6358-Snorkel Squad

6380-Emergency Treatment Center

6381-Motor Speedway

6393-Big Rig Truck Stop

6883-Terrestrial Rover

6893-Orion II Hyperspace

6894-Invader

6932-Stardefender 200

6941-Battrax

6953-Cosmic Laser Launcher

6954-Renegade

6972-Polaris I Space Lab

6990-Monorail Transport System

Il 6990 è il sogno bagnato di ogni appasionato di fantascienza LEGO, ora costa poco meno di un rene, ma nonostante tutti questi anni è rimasto uno dei set più belli mai fatti. Le linee Futuron e Blacktron regnavano incontrastate, mentre facevano la loro comparsa i primi Forestmen, set molto rari qui in Italia.

1988

611-Air Canada Jet Plane

 1584-Knight's Challenge

6035-Castle Guard

6039-Twin-Arm Launcher

6054-Forestmen's Hideout

6085-Black Monarch's Castle

6103-Castle Mini Figures

6349-Holiday Villa

6357-Stunt 'Copter N' Truck

6394-Metro Park & Service Tower

6395-Victory Lap Raceway

6675-Road & Trail 4 x 4

6703-Minifig Pack

6770-Lunar Transporter Patroller

6783-Sonar Transmitting Cruiser

6830-Space Patroller

6848-Strategic Pursuer


6875-Hovercraft

6876-Alienator

6925-Interplanetary Rover

6987-Message Intercept Base

8853-Excavator

1989

1489-Mobile Car Crane

1620-Astro Dart

1621-Lunar MPV Vehicle

1973-Emirates Airliner

6077-Forestmen's River Fortress

6257-Castaway's Raft

6260-Shipwreck Island

6265-Sabre Island

6270-Forbidden Island

6274-Caribbean Clipper

6276-Eldorado Fortress

6285-Black Seas Barracuda

6355-Derby Trotter

6387-Coastal Rescue Base

 6482-Rescue Helicopter

6781-SP-Striker

6831-Message Decoder

6886-Galactic Peace Keeper

6895-Spy Trak 1

6955-Space Lock-Up Isolation Base

6986-Mission Commander

8862-Backhoe Grader

Nel 1989 apparvero i primi set Pirates -di loro ho già parlato in appositi post- e la Space Police, variante poliziesca dei set Space.

1990

1682-Space Shuttle Launch

1998-Silja Line Ferry

5590-Whirl and Wheel Super Truck

6059-Knight's Stronghold

6071-Forestmen's Crossing

6081-King's Mountain Fortress

6354-Pursuit Squad

6376-Breezeway Café

6389-Fire Control Center

6396-International Jetport

6399-Airport Shuttle

6833-Beacon Tracer

6877-Vector Detector
6896-Celestial Forager

6923-Particle Ioniser

6956-Stellar Recon Voyager

6989-Mega Core Magnetizer

8094-Control Centre

9355-Dacta Space Theme Set

Oltre ai fighissimi set M-Tron, da notare quanto è bello il set 6399. Il Dacta Space qui sopra è un set didattico per le sole scuole (roba da collezionisti puri), mentre il set 8094 è di un nerd che metà basta. 
Bene, per oggi ci si ferma al 1990: cosa vedremo la prossima volta? Ovvio, roba da bava alla bocca.

I set LEGO più belli di sempre:

venerdì 15 maggio 2015

Venerdì coin-op XXIV

Bentornati al Venerdì coin-op, la rubrica che si occupa dei cabinati da sala giochi. Oggi ci addentreremo in pericolosi dungeon, infestati da mostri orribili e micidiali, oggi affronteremo le insidie di:


Sviluppato e pubblicato da Atari nel 1985, Gauntlet è uno dei primi dungeon crawl multiplayer arcade: insomma, tanta roba.


Impersonando uno dei quattro personaggi, fino a un massimo di quattro giocatori, si dovranno esplorare bucolici labirinti alla ricerca delle chiavi per aprire le porte dei seguenti livelli; l'elevatissimo numero di nemici e la perdita di vita continua causata dallo scorrere del tempo, rendono questo gioco molto ostico se non affrontato nel modo corretto.


I personaggi utilizzabili sono:


Thor the Warrior, il guerriero temibile nel corpo a corpo.
Thyra the Valkyrie, la valchiria con l'armatura migliore di tutti ma che pecca sia in attacco che nelle magie.
Merlin the Wizard, il mago esperto -ovviamente- nell'uso della magia.
Questor the Elf, il personaggio più bilanciato, sia nel combattimento che nell'utilizzo delle magie.


Nei suoi centinaia di livelli, si possono trovare numerose scorte di cibo per aumentare il punteggio della vita, dato che continuerà a calare non solo per i colpi nemici, ma pure con lo scorrere del tempo; nel caso in cui non si trovino risorse, basta inserire un gettone per avere 700 punti vita, in modo da non perdere la partita. Le pozioni invece, migliorano le doti combattive/magiche del proprio personaggio. Parlando dei livelli, non ho trovato conferma di quanti esattamente essi siano, dato che si ripetono ciclicamente in modo casuale.


Oltre ai fantasmi che infestano i labirinti del gioco, ci si trova ad affrontare anche mostri, ladri, stregoni e Death, il nemico più potente di tutti che comparirà ogni tanto tra un livello e l'altro.

Il suo successo è dovuto molto all'anno della sua uscita: il 1985, anno in cui il famosissimo gioco di ruolo Dungeons & Dragons era all'apice della sua popolarità. Ma nulla è tutto rose e fiori come sembra, ed anche Gauntlet ha avuto i suoi problemi giudiziari, o quasi. Infatti Gauntlet era "ispirato" ad un altro gioco per ZX Spectrum chiamato Dandy. Il suo creatore, un certo Jack Palevich, era sul punto di fare causa alla Atari, se non fosse che quest'ultima -per pararsi le gonadi- gli fece recapitare a casa un cabinato di Gauntlet gratis. In questo modo, il povero Jack fece la pace col mondo, e firmò dei documenti dove dichiarava che non avrebbe mai più rotto le balle.


Una delle particolarità più importanti è il comparto sonoro, con i suoi 212 suoni comprendenti oltre alle musiche e agli effetti, pure delle voci digitalizzate. In questo modo, una voce faceva da guida nei primi livelli, spiegando l'utilizzo dei vari oggetti, mentre durante le battaglie si possono sentire le voci dei personaggi lanciare le magie o altro.


L'enorme successo portò in breve tempo il gioco su ogni console dell'epoca, generando molteplici sequel e versioni alternative, compreso il cabinato per due giocatori.





Qui sotto c'è la SALA GIOCHI, se non ci fate un giro siete dei pezzenti. Pace e amore a tutti.