lunedì 6 giugno 2016

LA RECEN(T)SIONE DI: NANOWAR - I Custodi dell'Acciaio Inox #0

Prodi sodali, è con gaudio piacere che vi recen(t)sisco il metalloso numero 0 del mascolino fumetto NANOWAR - I Custodi dell'Acciaio Inox, il primo magazine a fumetti de i NanowaR of Steel. Sigla.




Presentato per la prima volta al Cosenza Comics nell'aprile scorso, il numero 0 (reperibile direttamente ai loro concerti) è edito da Villain Comics, mentre la serie sarà poi pubblicata dalla Magic Press e presentata a Lucca Comics & Games 2016. Il volumetto, di nemmeno trenta pagine, inizia col presentare quello che sarà l'eroe della testata: Giorgio, il Da Vinci dell'epoca d'oro delle televendite, che entrato in possesso della Padella del Potere e investito dal potere dell'acciaio inox, diventa Mastrothard, il Giorgio più forte e potente dell'universo.


Al fianco del prode eroe c'è l'immancabile Emi, il suo fedele elefantino, compagno di mille televendite che, grazie alla Padella del Potere, diviene la feroce cavalcatura da battaglia Battle-Phant. Ma non è finita qui, perché la forza che si cela all'interno della Padella è custodita da cinque divinità: i NanowaR. Ad aiutare il quintetto c'è poi l'indiscusso vero re di YouTube, Christian Ice, sempre in cerca di nuove missioni da compiere tramite i like sui social network.


Disegnato da Carlo Alberto Fiaschi (voce del gruppo), con soggetto e sceneggiatura sua e di Roberto Cirincione (Villain Comics), il volumetto scorre via veloce, piacevole da leggere ma soprattutto da vedere, grazie allo stile pulito del disegno e alle mille citazioni nerd presenti nelle tavole; per non parlare delle inserzioni simil medioevali e del poster centrale stile Cioè, con la foto della band in pose mascoline e da veri metallari. A chiudere l'albo una breve storia di Barba & Gianni, il barbagianni chitarrista in cerca di una band con cui suonare. Se vi sentite dei custodi dell'acciaio inox, questo fumetto fa al caso vostro, se invece non siete dei cultori del metallo, siete delle brutte persone. Trema He-Man, è arrivato Mastrothard!

venerdì 3 giugno 2016

Venerdì coin-op L

Ritorna l'appuntamento col Venerdì coin-op, la rubriche sui cabinati da sala giochi più famosi di sempre. Oggi, per festeggiare la cinquantesima puntata, vi porterò a caccia di tartarughe nelle fognature; no, non quelle ninja, le altre tartarughe, quelle di:


Sviluppato e prodotto da Nintendo nel 1983, Mario Bros. è un classicone delle sale giochi nato come spin-off della serie Donkey Kong. A differenza di quest'ultimo, un vero e proprio platform in cui si avanza saltando e scalando piattaforme, in Mario Bros. esiste un unico schema, che avanzando di livello cambia solo tematica.


Il gameplay è molto semplice e intuitivo: per ogni schema il giocatore deve eliminare tutti i nemici presenti sullo schermo, prima stordendoli e poi calciandoli. Per stordirli ci sono due modi, il primo è aspettare sotto ad una piattaforma il momento esatto del passaggio soprastante del nemico, per poi saltare e colpirla da sotto con la testa per rovesciarlo. Il secondo è quello di colpire il blocco centrale con la scritta POW, che stordisce tutti i nemici contemporaneamente; il blocco però, non può essere usato più di tre volte.



Per ogni nemico sconfitto, dalle tubature della fognatura esce una moneta, che se raccolta dona punti al giocatore. Ogni tot livelli, appare un gioco bonus dove si devono raccogliere dieci monete entro il tempo limite, in modo da accumulare molti più punti.


I nemici del gioco sono di quattro categorie: le tartarughe, iconiche nemiche di Mario; i granchi, che per essere sconfitti non basta rovesciarli una volta sola, ma anzi, questo li fa arrabbiare e aumentare di velocità nei movimenti; le mosche, invincibili fino a quando non si appoggiano al suolo e gli Slipice, dei ghiaccioli vivi e fastidiosi.


Durante l'avanzata nelle fasi del gioco, lo schema subisce dei piccoli cambiamenti, come la presenza di gocce d'acqua che, cadendo lentamente, formano dei ghiaccioli che in seguito si staccano per colpire il giocatore. Oltre ai nemici già citati, se Mario rimane troppo tempo bloccato in uno schema, appaiono delle sfere di fuoco che rimbalzano nello schermo in diagonale. Se poi si perde altro tempo, ecco che appaiono le sfere di fuoco verdi, che rimbalzano velocemente in ogni direzione prima di scomparire.



Mario Bros. è sì un platform, ma molto più semplificato rispetto a tanti altri titoli dell'epoca, come ad esempio il parente Donkey Kong. In questo capitolo, se giocato assieme ad un'altra persona, il secondo giocatore userà il fratello di Mario, Luigi, che qui fa la sua prima vera apparizione nel mondo dei videogiochi. Il titolo ebbe un grande successo tra il pubblico, venendo poi convertito per ogni tipo di console Nintendo, gettando le basi per una delle serie più famose di sempre: Super Mario Bros.






mercoledì 1 giugno 2016

Il Drago Invisibile, il teaser trailer italiano

Ebbene sì, la prima volta che lo vidi, nel lontano 1997, piansi per un pomeriggio intero. Non chiedetemi il perché, forse era una giornata particolarmente sensibile, o forse mi affezionai troppo al drago; sta di fatto che per anni non lo volli più rivedere, poi, a tradimento, la Disney mi sputa fuori il remake moderno. E niente, sono già pronto a infrangere la prima regola di un vero UOMO: non piangere mai, specialmente per un film per bambini.


L'originale Pete's Dragon -da noi Elliott il drago invisibile- è datato 1977, ed è un film girato con tecnica mista, dove il drago Elliott appariva come un disegno animato in mezzo agli attori in carne e ossa. La trama girava attorno alla figura di Peter (Pete), un giovane orfanello sfruttato e maltrattato dai genitori adottivi, che ha come unico amico il drago Elliott, in grado di diventare invisibile a suo piacimento.


In questo remake moderno, il drago è ovviamente fatto in digitale, con un notevole redesign per renderlo molto più verosimile. Tra gli attori principali c'è la rossa Bryce Dallas Howard, figlia del famosissimo Ron Howard, che interpreta la guardia forestale che trova il piccolo Pete, interpretato dal giovane Oakes Fegley; altri attori presenti nella pellicola sono il leggendario Robert Redford, Karl Urban, Wes Bentley, Isiah Whitlock Jr., Craig Hall e Oona Laurence. Diretto da David Lowery, il film uscirà nelle sale ad agosto. Giusto in tempo per fare la scorta di fazzolettini.