lunedì 21 aprile 2014

Il re dei mostri

Giappone, 3 novembre 1954.

Dalla baia di Tokyo emerge un gigantesco mostro; il mondo conosce così Godzilla.

Prodotto dalla Toho, e diretto da Ishirō Honda.  Un successone epocale.
ゴジラ (Gojira), poi storpiano in americano come Godzilla, è il Kaijū (bestia strana, creatura gigante) più famoso del cinema e non solo. In origine era un Gojirasauro (specie immaginaria imparentata con il Tyrannosaururs Rex) sopravissuto fino ai giorni nostri sulle isole di Odo e Ragos. Dopo esperimenti nucleari fatti dagli americani, le radiazioni mutano la creatura in un mostro atomico, in grado di produrre lui stesso energia nucleare tramite una ghiandola collegata al cuore. Con le scaglie che ha sulla schiena scarica l'energia in eccesso mentre fa risalire dalla gola il raggio nucleare, la sua arma principale.



Quando il raggio è rosso sono guai: il Final Ray distrugge qualsiasi cosa.
In origine era un mostro malefico che distruggeva Tokyo, simbolo della crudeltà perpetrata dagli americani con l'attaco nucleare di Hiroshima e Nagasaki. Con il tempo il carattere del mostro è diventato più "docile" salvando il Giappone dall'attacco di altre creature spaziali/mostri radioattivi/cugini di secondo grado/cloni e quant'altro volesse radere al suolo la povera Tokyo, che nei film e nei cartoni animati viene distrutta un giorno si e l'altro pure.

Classica veduta di Tokyo.
Ma al nostro lucertolone in realtà fottesega della città, lui difende il Giappone semplicemente perché sarebbe il suo territorio. 


Godzilla e Mothra al Luna Park.
Gamera la tartaruga gigante ninja.
Biollante e il suo problema di alitosi.
Rodan che cerca di sodomizzare Godzilla.
King Ghidorah.
Mechagodzilla
Space Godzilla.
Fino a questo momento, sono stati girati 30 film aventi come protagonista Godzilla, compresi quello schifo orribile di Godzilla americano del '98. Che è piaciuto talmente tanto ai giapponesi che nell'ultimo film della serie l'hanno fatto fuori in tipo 10 secondi.


Il 15 maggio uscirà nelle sale italiche il nuovo film della saga, diretto da Gareth Edwards, scritto da David S. Goyer e David Callaham. Nel cast ci saranno Bryan Cranston (Breaking Bad), Aaron Taylor-Johnson (Kick-Ass, Avengers: Age of Ultron), Ken Watanabe (L'ultimo Samurai, Inception) e Juliette Binoche (Chocolat, Il Paziente Inglese).


Ho una scimmia grossa come King Kong sulla spalla per questo film: non vedo l'ora di sentir tremare il cinema sotto i suoi passi.

venerdì 18 aprile 2014

Venerdì coin-op IV

Lo devo ammettere, Puzzle Bobble lo detesto. Tutto troppo puccioso per i miei gusti; poi diciamoci la verità, chi si può divertire a sparare bolle colorate per uno schermo? Esatto, le ragazze.


In effetti è uno dei pochi videogiochi che TUTTE le ragazze conoscono, il suo è il cabinato più giocato dal genere femminile. Contente loro...




Dal 1994, quei due maledetti draghetti (Bub quello verde e Bob quello blu) non hanno mai smesso di sparare palle colorate. Purtroppo.





Sviluppato e pubblicato dalla Taito, convertito per diverse console e conosciuto in molte parti del mondo con il nome di Bust-a-Move. I due draghetti protagonisti erano apparsi in precedenza in un altro gioco sempre della Taito, Bubble Bobble. Dove pure lì sparavano palle, che il vizio mica l'hanno perso.

giovedì 17 aprile 2014

Il principe di Bel-Air

Hei, Questa è la maxi storia di come quella sit-com mi sballava,
l'ho guardata, riguardata ma non so come sia finita. 
Seduto al pc scrivo a te 
di Willy il super fico di Bel-air.

Questo sì che è swag, minghie.
The Fresh Prince of Bel-Air, da noi noto come Willy, il principe di Bel-Air, è stata una delle prime sit-com che abbia seguito assiduamente tutti i santi giorni della mia infanzia. Andata in onda dal '90 (da noi '92) fino al '96, vedeva come mattatore assoluto uno sbarbato Will Smith, che qui interpreta Willy, ragazzo del ghetto di Philadelphia mandato da sua madre a vivere dagli zii per allontanarlo dai pericoli e dalle cattive compagnie.

La simpatica madre della sigla.
Gli zii però, abitano nella zona più lussuosa della città di Los Angeles, Bel-Air. Vivono in una villa e hanno un maggiordomo tutto fare, Geoffrey, interpretato da Joseph Marcell. Hanno pure tre figli Carlton, Hilary e Ashley, interpretati rispettivamente da Alfonso Ribeiro, Karyn Parsons e Tatyana Ali. Gli zii Philip e Vivian sono invece interpretati da James Avery, scomparso nel 2013 e da Janet Hubert Whitten per le prime tre stagioni, mentre dalla stagione quattro alla sei da Daphne Maxwell Reid, causa litigi sul set con Will Smith e una gravidanza inattesa, che portò una modifica nella storia e l'inserimento di un nuovo membro della famiglia Banks, il fratellino Nicky interpretato da Ross Bagley.

La famiglia Banks nella prima stagione...

...e nell'ultima.
Nella serie compare pure Jazz, DJ Jazzy Jeff, migliore amico di Willy, che nella realtà formavano insieme il duo Hip Hop DJ Jazzy Jeff & the Fresh Prince.

Belle le giacche, complimenti.
La serie rese famosa anche un'altra attrice, una certa Tyra Banks. Ma se il nome non vi dice nulla...



148 puntate di puro divertimento, con personaggi ben caratterizzati e simpatici. E ora un tuffo negli anni 90 con la mitica sigla!