Ok, lo so. Sembrerebbe uno di quei post bimbominkiosi, e forse è davvero così, ma da quando qualche giorno fa scrissi de Il Pianeta dei Dinosauri, nella mia testa è nata una disputa su quale siano i miei dinosauri preferiti in assoluto e da qui è nato questo post. E no, il T-rex non è al primo posto.
5 - CARNOTAURUS SASTREI
Un dinosauro dall'aspetto infernale, famelico e munito di corna. Fighissimo.
4 - CRYOLOPHOSAURUS ELLIOTI
Un carnivoro come tanti, se non fosse per quella cresta e il soprannome di Elvisaur, in onore del Re del Rock: Elvis Presley. Un dinosauro rocker regna sovrano.
3 - STYRACOSAURUS ALBERTENSIS
L'ho sempre preferito al suo cugino Triceratops, che se la tira troppo perché più famoso di lui.
2 - TYRANNOSAURUS REX
Dai, non può mancare il dinosauro più pop del mondo. Lui è il primo amore di ogni bambino, prima di conoscere Lamù, è chiaro.
1 - THERIZINOSAURUS CHELONIFORMIS
Sì, lui è il mio dinosauro preferito. Misterioso e poco conosciuto, di lui si conosce poco e nulla, tranne che fosse erbivoro e che avesse degli artigli che Wolverine scusa ma sei una mezzapippa.
Ricapitoliamo velocemente cos'è la Giga Mega Super Robot War:
Che cos'è? Èla
guerra suprema dei Super Robot, dove ogni Giovedì si scontrano due famosi robot dell'immaginario
collettivo, provenienti da serie animate, manga e film. Fino allo
scontro decisivo per dichiarare chi sia il più forte in assoluto tra
tutti i robot più famosi dagli anni 60 ad oggi. Cosa si deve fare? Si ha tempo
una settimana per dare il proprio voto al robot che si preferisce,
scegliendo tra i due che settimanalmente si sfideranno in una
eliminazione diretta. Per dare il proprio voto basta un commento sotto
al post o sulla pagina Facebook della Mente con il nome del proprio preferito. Nulla di più, nulla di meno. Chi vince cosa vince? Il robot
vincitore della settimana si qualifica per il terzo girone. I
contendenti vengono scelti con una sofisticatissima tecnica chiamata
"allacazdican", che pesca a sorte due robot che per tutta la settimana
si ammazzeranno di cartoni sul muso ad ogni vostro voto. Il vincitore della scorsa settimana è stato:
Optimus Prime/Commander
Il prode leader degli Autobot ha sconfitto il Megazord controllato dai Power Rangers, andando ad aggiudicarsi un posto nel terzo girone.
CHE ABBIA INIZIO L'ULTIMO INCONTRO DEL SECONDO GIRONE!
ZAMBOT 3
Formato da tre moduli singoli: Zambird, Zam-bull e Zam-Base e
rispettivamente pilotati dai giovani Kappei, Uchuta e Keiko; è un'antica
arma aliena portata sulla terra dai loro discendenti nell'antico
Giappone durante la fuga dal loro pianeta e nascosta per diversi
secoli. Quando centinaia di anni dopo, il loro mortale nemico Gaizok
minaccia di distruggere la Terra, i tre ragazzi e le loro famiglie
decidono di utilizzare Zambot 3 per fermarlo una volta per tutte.
VS
DIAPOLON
Nell'orfanotrofio "Casa del cielo blu", il giovane Takeshi forma
assieme ai suoi amici una piccola squadra di rugby. Un giorno, dopo una
partita appare nel cielo un cavaliere in sella ad un cavallo alato che,
impugnando una spada, indica il petto di Takeshi che sviene. Al suo
risveglio si accorge che nel punto indicatogli dal misterioso cavaliere,
proprio sopra al cuore, ora c'è un simbolo a forma di sole: da qui ha
inizio la sua avventura assieme ai suoi amici Miki, Goro e Matsuo. Il
ragazzo, grazie all'intervento del professor Labi, scopre di essere il
figlio del sovrano del pianeta Apolon, portato in salvo sulla Terra dopo
lo scoppio di una guerra per la conquista del cuore di energia, una potente fonte energetica divisa in due parti: un dispositivo di assorbimento e la sua chiave, la chiave d'energia. Il
re di Apolon, prima di venire ucciso dagli invasori Dazaan che si erano
impossessati del "cuore", nascose la "chiave" nel petto del figlio ed è
grazie ad essa che il ragazzo, aiutato dai suoi amici alla guida dei
tre automi Edda, Trangu e Legga, potrà trasformarsi in Diapolon:
gigantesco robot con il quale sconfiggerà l'esercito di Dazaan e
libererà il suo pianeta d'origine.
1993, l'anno dei dinosauri. Mentre nei cinema usciva quel capolavoro conosciuto col nome di Jurassic Park, sulle TV italiane, precisamente su Rai Uno, andava in onda Il Pianeta dei Dinosauri: una serie di documentari incentrata sulla vita delle creature più fighe che siano mai esistite, ideata e condotta dai mitologici Piero e Alberto Angela con la consulenza scientifica del famoso Dale Russell.
Quattro puntate suddivise tra passato e presente dove, dal suo studio ricavato in una grotta, Piero Angela dava la linea ad un se stesso inviato nella preistoria a bordo di una fantomatica macchina del tempo, con il quale interloquiva come se nulla fosse, facendogli domande e avvertendolo ogni due per tre di non finire tra le fauci di un qualche dinosauro carnivoro. I collegamenti nel presente erano invece a opera del figlio Alberto che, spedito in giro per il mondo alla scoperta di diversi siti paleontologici, parlava dei dinosauri in modo più naturalistico, paragonando le loro qualità o modi di vivere con quelli degli animali moderni.
Per la creazione dei dinosauri venne ingaggiata la ditta Scenotecnica, che creò dei veri e propri robot con scheletri d'acciao e vetroresina, con muscoli in gommapiuma e pelle in silicone; il tutto veniva animato oltre che meccanicamente, pure tramite animazioni al computer per un risultato finale molto più credibile.
Ogni volta che Piero Angela li chiama Brontosauri, da qualche parte nel mondo un paleontologo muore.
In ogni puntata si trattava un argomento diverso, viaggiando nel tempo e nei luoghi a bordo di mezzi dal design vagamente steampunk, come la mongolfiera o il sommergibile. Ma pure un deltaplano e una zattera di fortuna andavano bene.
Nonostante le varie imprecisioni ed errori, il programma era davvero ben fatto e a mio avviso funziona bene tutt'ora, magari non più nel lato scientifico, ma come spettacolo d'intrattenimento a sfondo culturale.