Rieccoci qui, con una nuova rubrica della Mente: I miei videogiochi del mese, dove parlerò dei giochi a cui mi sono dedicato durante il mese appena trascorso. Non sarà una classifica e non è detto che appariranno giochi appena usciti, visto che mi diletto molto di più con le cose vintage. Potrebbero quindi apparire titoli perduti nei meandri del tempo, o piccole perle da riscoprire assieme; questa rubrica, insomma, sarà un viaggio a 360° nel mondo dei videogiochi. Iniziamo con un titolo non molto famoso che mi sta facendo passare piacevoli ore in sua compagnia:
Shadow of Rome
(PlayStation 2)
Pubblicato nel 2005 da CAPCOM, è un gioco ambientato nella Roma antica nei giorni successivi alla morte di Giulio Cesare. Diviso in due parti ben distinte tra loro: la prima, con il personaggio di Antonio, è fatta da fasi stealth in cui si deve usare l'ingegno (ma neanche troppo) per scoprire la verità sull'uccisione dell'imperatore, dato che ad essere incolpato ingiustamente di tale azione è il padre del suo amico e co-protagonista Agrippa. La seconda, nei panni di quest'ultimo, è invece l'esatto opposto. Tra battaglie prima come centurione, poi come gladiatore, si passa il tempo a uccidere, mutilare e sconfiggere i boss in tornei sparsi per il regno, alla ricerca di vendetta. Titolo divertente, forse non tra i più famosi dello studio giapponese, ma per l'epoca era un gran bel gioco con atmosfere alla Ben-Hur. Peccato per il doppiaggio in inglese, avrei preferito il latino.
Alien vs. Predator
(Arcade/MAME)
Altro titolo CAPCOM, ma questa volta del 1994 e uscito solo come cabinato da sala giochi. Era stato inizialmente creato come tie-in di un film mai uscito di Alien vs. Predator, non quello del 2004, un altro che però non ha mai visto la luce e che seguiva la storia di questo videogioco. Beat 'em up vecchia scuola, divertente, con una gran bella grafica e pieno di citazioni tratte dalle due serie di film. I personaggi utilizzabili sono quattro: due predator, una cyborg ninja armata di katana e un marine con un braccio meccanico. Se non lo conoscete cercatevelo e godetevelo fino in fondo, non rimarrete delusi.
Fallout Shelter
(iOS/Android)
Un buon passatempo da scaricare gratuitamente sul vostro cellulare di ultima generazione. Gestire un Vault non è semplice come sembra, io ho dovuto rifare tutto almeno un paio di volte, prima di capire in che maniera assimilare le varie risorse in modo giusto. Diverte quel tanto che basta per passare quei dieci minuti mentre si aspetta dal medico o cose simili. Vi ho già detto che è gratis?
Dato che domani è Halloween, il Venerdì coin-op di oggi sarà dedicato ad un gioco dalle tematiche fortemente horror, pieno di sangue e budella. Proprio come piace a me. Oggi sarete obbligati a guardare in faccia la paura, in questo viaggio nel terrore più puro. Spegnete le luci e immergetevi con me nel malatissimo mondo di:
Prodotto e pubblicato dalla Midway, CarnEvil venne rilasciato sul mercato il 31 ottobre del 1998. Il giorno perfetto, direi.
Il gioco appartiene al genere degli sparatutto su binari, dove il giocatore non muove il personaggio ma attraversa i livelli come in un lungo video interattivo, in cui può solo sparare ai numerosi nemici che gli si parano davanti.
La storia parte, come giusto che sia da un cimitero, quello della fittizia città di Greely Valley, dove si dice che sia sepolto Ludwig Von Tökkentäkker: misterioso maestro di cerimonia (presentatore) di un circo maledetto. La leggenda narra che inserendo una moneta d'oro nella bocca del pagliaccio posto sulla sua lapide, faccia apparire tale circo e liberi l'anima dannata di Tökkentäkker. Il furbo protagonista, ovviamente, inserisce la moneta per vedere cosa succede e, rimani di stucco è un barbatrucco, fa fuoriuscire un gigantesco parco dei "divertimenti" dal terreno. Ha così inizio CarnEvil, il gioco più odiato da chi soffre di coulrofobia.
Il gioco è diviso in quattro aree, ognuna ambientata in un luogo diverso, con la possibilità di scegliere l'ordine in cui affrontarle eccetto l'ultima, che è obbligatoriamente ultima. Altrimenti si chiamava prima, ma andiamo avanti.
Le zone sono:
Haunted House
Una casa circondata da un cimitero infestato da zombie e altre amenità del genere. Il primo boss di questo livello è Hambone, un mostro con la maschera da hockey e un braccio cannone; il secondo è invece una vampira tettona di nome Evil Marie: la cara Maria Antonietta con la testa riataccata al collo ma vampirizzata. Senza un perché e senza un percome.
Rickety Town
Luna Park natalizio infestato da elfi malefici, inservienti zombie, dinosauri e per finire Krampus, un Babbo Natale mostruoso e putrido.
Freak Show
Come dice il nome, una fiera di mostri da baraccone, dove ci si deve far strada trucidando uomini con due busti, scimmie a otto zampe, larve dalla faccia umana e con due boss. Il primo è Eyeclops, un ciclope a due teste con numerosi occhi sparsi per il corpo, il secondo è Junior, un bambino gigantesco che vomita addosso al protagonista e lancia spille da balia. In certe versione è stato censurato, mettendoci un orsacchiotto gigante al posto del bebè mutante.
Big Top
L'ultimo livello ambientato nel tendone di un circo pieno di clown mostruosi, mimi zombie, cani infernali, nani assassini e altre creature del genere. Usando i vari strumenti di scena come il cannone dell'uomo-cannone e i trapezi dei trapezisti, si sale sempre più in alto, fino ad arrivare ad una piattaforma dove al centro c'è un gorilla incatenato e degli scienziati pazzi che voglio scambiare il nostro cervello con quello dell'animale. Una volta uccisi tutti i neurochirurghi della CEPU, si sale sul dirigibile di Tökkentäkker per dare inizio al combattimento finale contro lui e il suo odioso clown Umlaut a forma di teschio volante.
Il giocatore, attraverso la light gun del cabinato, è inizialmente armato di un semplice fucile a sei colpi, ma andando avanti nei livelli si possono trovare dei bonus che una volta colpiti modificano l'arma in quattro modalità diverse:
Doppietta: un fucile con danni doppi al normale. Mitra: un mitra, appunto, che spara colpi a ripetizione. Lanciafiamme: si usa tenendo premuto il grilletto della light gun, brucia i nemici tra urla e atroci sofferenze. Spara-acido: basta un singolo colpo per sciogliere i nemici.
Altro bonus che si trova in punti prefissati dei livelli sono i cuori, che ricaricano l'energia del personaggio. Ogni tanto capita che sullo schermo passa Betty, una ragazza catturata daTökkentäkker, volendo si potrebbe salvare ma è meglio evitare per non rischiare di colpirla per sbaglio e perdere metà della vita.
Il gioco è possibile affrontarlo in cooperativa con un altro giocatore, dato che nessuno dei sue personaggi è dotato di personalità e nomi. Con questo è tutto, spero che passiate un macabro e tetro Halloween.
Per me, nato e cresciuto negli anni 90, la TV era uno sguardo sul mondo che mi circondava, prima che Internet arrivasse in casa mia, ovvio. Passavo giornate a gustarmi non solo cartoni animati, ma pure i diversi programmi che animavano il palinsesto quotidiano di noi italiani; programmi molto diversi da quelli di oggi, possiamo dire più genuini, che non avevano bisogno di mettere in mostra culi e tette per attirare l'attenzione della gente. Mi ricordo La Ruota della Fortuna, OK, il prezzo è giusto!, Tira & Molla, ma pure programmi come Geo & Geo, Bim Bum Bam, il mitico Solletico, Disney Club, Super Quark, La Corrida, Passaparola, Giochi senza frontiere, le prime stagioni di Ciao Darwin e pure Buona Domenica, prima che diventasse l'immondezzaio basato esclusivamente sulla cronaca nera e storie farlocche dei vari "VIP" di turno. Poi tutto cambiò con l'arrivo di un personaggio a me molto scomodo: Enrico Papi. Lui e Sarabanda furono l'inizio del declino. Comicità pari allo zero e personaggi trash come il famigerato Uomo Gatto, furono il segnale che qualcosa stava cambiando per sempre. Gli anni passarono e con loro, molti dei programmi che guardavo con piacere scomparvero, rimpiazzati da altri format non sempre riusciti, altri ancora furono cancellati e mai più riproposti, fino a diventare la TV che conosciamo oggi, fatta da reality senza senso, programmi di cucina, finti programmi educativi che non insegnano nulla se non spettacolarizzare la natura come se fosse un circo degli orrori (WILD), mettendo in risalto il marcio della società moderna, fatta di consumismo e ipocrisia, dove pure la violenza ed i fatti di cronaca vengono sfruttati per fare più share possibile. Al giorno d'oggi, sono pochissimi i programmi che riescono a catturare la mia attenzione, come TOP GEAR e Passaggio a Nord Ovest, giusto per citarne qualcuno. E voi, cosa ne pensante della TV moderna? Quali programmi rivorreste in onda? E perché, secondo voi, è cambiato il modo di fare televisione? Io la mia idea me la sono fatta, ma vorrei leggere il vostro pensiero a riguardo.