lunedì 24 ottobre 2016

I raptor della Creative Beast Studio

Ormai lo sanno pure i muri, che molte specie di dinosauri erano provvisti di piume, e per certi versi molto più simili a tacchini giganti, piuttosto che alle controparti cinematografiche a cui siamo abituati da decenni. E mi riferisco principalmente alla serie di Jurassic Park, che nonostante la consulenza del paleontologo di fama mondiale Jack Horner, ha sì il merito di aver portato sul grande schermo i migliori dinosauri mai visti prima, ma ha pure fossilizzato nella mente delle persone un'immagine sbagliata di questi animali. Per fortuna però, ci pensa la Creative Beast Studio a sistemare le cose.


Partita con una campagna di crowdfunding su Kickstarter, la serie Beasts of the Mesozoic comprende diversi modelli di raptor dipinti a mano, di una qualità e un dettaglio davvero incredibili. 



I modelli sono snodabili e posizionabili come più si vuole, grazie ai numerosi snodi presenti su tutto il corpo, e alla pratica basetta che richiama i vari tipi di terreno e vegetazione della loro zona di provenienza. Per chi volesse saperne di più, questo è il loro sito ufficiale, per chi invece vorrebbe aggiungerli al proprio Jurassic Park personale -eccomi qua!- potrete ordinarli da qui; c'è purtroppo lo spettro del pre-order, che si aggira ad un approssimativo maggio 2017, ma considerando la cura per ogni dettaglio ed il prezzo per niente elevato, considerando tutto il lavoro che c'è dietro, questi raptor della Creative Beast Studio risultano un acquisto obbligato per tutti gli appassionati.

giovedì 20 ottobre 2016

Nintendo Switch, la nuova console smontabile

E dopo mesi e mesi di rumors, di false notizie e depistaggi vari, ecco che viene svelato cosa si nascondeva sotto il nome di Nintendo NX.

 

Come prima impressione mi ha lasciato davvero incuriosito, con quel suo essere smontabile a seconda delle situazioni. Mi ricordo però, che all'epoca dell'uscita della Wii U, si parlò della sua dualità come console fissa e portatile; cosa che poi si dimostrò non fattibile, se non dal divano al bagno di casa, sempre che non ci fosse troppa distanza tra le due stanze.


Che quindi questa Switch sia l'effettivo progetto Wii U così come lo era stato concepito? E se sì, avrà più successo del suo predecessore? Lo scopriremo a marzo 2017. Comunque l'idea di uno Skyrim portatile mi attizza quasi più di una bella rossa.

Quasi.

lunedì 17 ottobre 2016

I pupazzini di Shin Jeeg della Giochi Preziosi - La Fotorecensione

Qualche settimana fa vi ho parlato della linea di giocattoli dedicati alla serie Shin Jeeg, prodotta dalla Giochi Preziosi su licenza Dynamic; bene, alla fine sono usciti nei negozi, ma come sono? Ne vale la pena portarseli a casa? Ehm...forse.


Al momento sono riuscito a trovare solo i pupazzetti in gomma dura, alti nemmeno dieci centimetri, contenuti in blister da quattro personaggi ciascuno, per un totale di otto figure. Il problema è il criterio con il quale sono raccolti, che è quasi in modo casuale, in modo che se qualcuno li volesse tutti gli toccherebbe comprare almeno tre confezioni, portandosi in casa doppioni su doppioni.


Dopo uno studio meticoloso su come raccattare il maggior numero di personaggi, limitando al minimo i doppioni, ho optato per le confezioni che avete visto poco sopra, che però non contengono l'ultimo personaggio che mi manca per finire la serie: il ministro Amaso. Vabbè.


Una volta liberati dal blister, i pupazzini si mostrano per quello che sono, ovvero dei pessimi gashapon di una qualità imbarazzante.


Shin Jeeg è orrendo, con quelle orecchie a sventola cromate e la faccia da pirla. Non pretendevo chissà quale livello di dettaglio, ma almeno qualcosa di anche solo lontanamente apprezzabile non avrebbe guastato.


Il vecchio Jeeg, invece, assomiglia come composizione al mitico Goldrake di gomma della Ceppiratti. Con quarant'anni di ritardo.




Alla regina Himika si è ammosciata l'ascia bipenne dalla tristezza. Nemmeno il viso le hanno fatto quei maledetti.


Lo Yomi è venuto fuori tutto sghembo, poverino.


Altro discorso è invece quello che riguarda Bakura, che risulta essere il pezzo più dettagliato e migliore di tutta la serie.


Il Gormita mostruoso Magura è anonimo, sia come design che per il color budino. O merda, come preferite.


L'ultimo pezzo è il Big Shooter, la navicella che lancia i componenti a Jeeg. Come qualità generale dei colori e dei dettagli, siamo ai livelli della già non troppo eccelsa Go Nagai Collection. Fate voi.

Insomma, il ritorno nei negozi italiani di Jeeg non è stato dei migliori, spero almeno che i personaggi giganti siano migliori di questi pupazzini in gomma, che non ho neppure il coraggio di esporli in giro per casa.