martedì 5 maggio 2015

E se scrivessimo XAGAX?


E se scrivessimo XAGAX? Io e te, che ora stai leggendo questo post. Ma prima di tutto, cosa sarebbe questo XAGAX? Tanto per iniziare sarebbe un progetto che potrebbe nascere dalla collaborazione di tutti; un racconto creato a più mani, con più stili e con una sola premessa: io ci metto la parte iniziale, voi lo continuerete fino ad arrivare al capitolo finale. Ma prima di tutto vi chiarisco le idee su questo progetto.

L'idea mi è venuta quasi per caso, giusto un secondo, come se fosse un miraggio in lontananza. Poi la birra ha fatto il resto. Immaginate una storia che abbatta tutte le barriere dello spazio tempo dove, con le poche linee guida che vi darò, ognuno di voi dovrà immaginarsi e scrivere brevi capitoli che poi verrano collegati tra loro, fino a formare XAGAX. Sembra difficile ma non lo è, non dovrete fare capitoli lunghi, ma brevi e che non vi rubino troppo tempo. Che se lo volete fare deve proprio essere un passatempo, giusto per scrivere due cosette nel tempo libero.

Se siete interessati lasciate un commento qui sotto, altrimenti XAGAX torna da dov'è venuto e non ne sentirete più parlare.


Ah, prima di concludere: a tutti quelli interessati, chiedo il favore di scrivere nel commento anche una brevissima biografia di un personaggio ideato da voi per XAGAX. Ricordate, potete creare qualsiasi cosa, può essere una persona normale, come un antico guerriero o come un astronauta nello spazio. Non ci sono limiti alla fantasia e XAGAX potrebbe esserne la prova definitiva. Vi darò maggiori dettagli solo nel caso ci siano abbastanza persone interessate, altrimenti grazie lo stesso per l'attenzione.

10 commenti:

  1. Per mancanza di tempo non posso partecipare.
    Ma ti posso aiutare a spammare il post se vuoi.

    RispondiElimina
  2. Bella idea. Non GARANTISCO che avrò il tempo, ma è una bella idea. Mi ricorda "The Challenge from Beyond", storia scritta nel 1935 da: H.P. Lovecraft, Abraham Merrit. Catherine Moore, Robert Howard, Frank Belknap Long. Proprio così, un capitolo per uno. Powerful stuff! Che birra bevi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adoro le birre belghe, come ad esempio la Kwak. Mi piacerebbe molto averti in questo progetto, alla fine non richiedo troppo tempo e lascio molta libertà. Anche perché per il momento non c'è ancora nessuno interessato a farlo.

      Elimina
  3. Ciao. Ti posto un breve dialogo con la biografia di un personaggio. Veramente non è breve e andrebbe alleggerito con dei periodi descrittivi, ma non ho il dono della sintesi e come presentazione va bene. Consideriamolo un dialogo "da fumetto". Potrebbe essere l'inizio di un capitolo. Che serva o meno, stanotte avevo poco sonno.
    Non avevo molti elementi su cui giocare: la parola Xagax, l'dea della storia in collaborazione, la birra.
    Ho pensato di usare il bis-nipote di un personaggio di Howard, Friedrich von Junzt, autore del libro "Culti Innominabili".
    O questo, o la storia di Xagax, un potentissimo lassativo naturale estratto dall'omonima pianta, usato dai Vietcong nel 68 per contaminare cibi e bevande dei marines. La vera chiave della vittoria. Il dialogo invece si svolge nella Germania nazista. Enjoy.

    RispondiElimina
  4. Berlino, 1938, in un hangar dell’aeroporto di Tempelhof.

    - Entri, prego.
    - Heil Hitler!
    - Sì. Stia comodo, Obersturmfuhrer. E lasci perdere le formalità.
    - Bene, signore.
    - Lasci perdere anche il signore, Obersturmfuhrer. Questo non è l’esercito.
    - Mi scusi, Gruppenfuhrer Heydrich.
    - Che non si ripeta. Hmm… Lei ha un’idea del perché si trova qui oggi, Von Junzt?
    - Solo ciò che mi ha detto il direttore Wust… mi scusi, l’Oberfuhrer Wust.
    - Sì. Siete già fin troppo informali, voi all’Ahnenerbe. Non importa. Dunque, vediamo…
    Julius Friedrich von Junzt, nato a Colonia nel 1907, laureato in archeologia alla Friedrich Wilhelm di Berlino… varie spedizioni… pubblicazioni. Sottobosco accademico, frequentazioni della Società Thule... idiozie.
    Lei ha rifiutato una cattedra, per entrare nelle SS. Cioè, nell’Ahnenerbe. Perché?
    - Apprezzo la mentalità che guida il Reichsfuhrer nelle sue ricerche. E’ molto più… aperta del convenzionale mondo accademico. Inoltre considero mio dovere servire il Paese e il Partito.
    - Diciamo piuttosto che i suoi interessi, al momento, coincidono con quelli del Paese e del Partito.
    Mi dica, Obersturmfuhrer, lei ha mai sentito o letto da qualche parte la parola… “Xagax”? Risponda, von Junzt.
    - Sì, Gruppenfuhrer. In un manoscritto. Redatto dallo zio di mio nonno, Friedrich von Junzt.
    - Ma nelle versioni a stampa del suo libro, "Unaussprechlichen Kulten", tale nome non compare, vero?
    - No, Gruppenfuhrer. E neanche i riferimenti alle Sette Porte e alla Cina. Vaghi e confusi, ma che lei certo già conosce.
    - Bene, von Junzt. Mi piacciono gli uomini che non hanno soggezione di me. Basta che non esagerino.
    Lei comprende bene che si tratta anche di una questione di sicurezza nazionale, e come tale è logico che se ne interessi l’SD. Del resto, l’Oberfuhrer Wust è da sempre un mio fidato e prezioso collaboratore. Lei otterrà ciò che vuole se seguirà esattamente le sue istruzioni, che saranno concordate con me. Volevo solo che lo sapesse.
    - Tuttavia, il Reichsfuhrer Himmler…
    - Non si preoccupi, von Junzt. Lei si ricordi di seguire sempre la via gerarchica. Il Reichsfuhrer non è solo l’ispiratore e supervisore dell’Ahnenerbe, ma ha molte altre preoccupazioni. Ecco perché esiste il “direttore” Wust. Lei ha già commesso degli errori. Sappiamo che ha cercato l’aiuto di quell’inglese.
    - Lei …
    - Credeva di riuscire a tenere qualcosa nascosto all’SD, von Juntz? Impresa impossibile. Per una cosa simile ci vuole ben più di un sedicente mago, mi creda.
    Lei è nelle nostre mani. Può essere già accusato di alto tradimento per questo, ma d’ora in poi le assicuro che non le permetteremo di sgarrare, me ne incaricherò io.
    Ripeto, lei avrà quello che vuole. In una miriade di progetti strampalati, ritengo che il suo abbia qualcosa di buono. Ma questo Mr. Crowley è un inaffidabile cialtrone, e io le proibisco di avere con lui ulteriori contatti.
    E’ tutto. Si presenti a rapporto a Wust domattina, e ricordi: questo colloquio non è mai avvenuto. Heil Hitler.

    L'uomo uscì dall'aeroporto e rflettè. Forse era stato troppo precipitoso, ma non si poteva fare altrimenti. Tutto doveva necessariamente concludersi entro 18 mesi, altrimenti si sarebbero dovuti aspettare cento anni. Era rischioso mettersi nelle mani di Heydrich, ma attirare la sua attenzione era l'unico modo di far marciare le cose... Ora doveva mettersi in contatto con Shanghai... senza che l'SD lo sapesse. "Beh, ci vorrebbe un mago", pensò. Sorrise. Si accese una sigaretta.

    Le avventure di Julius continueranno? La spedizione partirà? Cosa vuole Heydrich? Mi passerà l'insonnia? Troverai altri scrittori? Solo il tempo ce lo dirà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bello bello, mi piace il ricercatore Nazi. Mi piace l'atmosfera da Indiana Jones, però prima di partire a scrivere aspettiamo di trovare anche altra gente, in modo che mi metta al lavoro sul primo capitolo e che XAGAX abbia inizio. Fai girare la voce, spamma il post a tutti quelli che conosci. Dai che una cura alla tua insonnia la troviamo!

      Elimina
  5. Eccomi! Non posso garantire sul tempo, ma un breve capitolo non lo si nega a nessuno!
    Il personaggio?
    Daniel, ladruncolo quindicenne figlio di una nobile famiglia. Viene dal Granducato di Lumonia, sogna di avventurarsi nello spazio e per ora vive avventure all'interno dell'alta società.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottimo! Ora servirebbe un personaggio femminile. Miki se ti va, prova a spargere la voce tra i tuoi seguaci: dai che possiamo farcela!

      Elimina

No spam, no volgarità inutili, no anonimi. Grazie.