venerdì 6 novembre 2015

Venerdì coin-op XXXIX

Bentornati o benvenuti con un nuovo appuntamento del Venerdì coin-op, la rubrica che tratta dei cabinati da sala giochi più famosi di sempre. Premetto una cosa, io detesto questo gioco, non l'ho mai voluto provare e penso che mai lo farò. Ok, possiamo iniziare. Scendete tutti in pista come dei novelli Tony Manero con:


Sviluppato e prodotto da Konami in Giappone nel 1998 -da noi e in America nel '99- Dance Dance Revolution è il più famoso dei videogiochi musicali. Appartiene al genere degli exer-games, ossia i videogiochi per fare esercizio fisico: una cosa che proprio non mi si addice, ma lasciamo perdere.


Il gioco è semplice: una volta selezionata la canzone in base alla difficoltà scelta, appare sullo schermo un personaggio che balla a ritmo e iniziano a scorrere dal basso verso l'alto delle frecce guida che, una volta raggiunta la barra delle frecce posta nella parte superiore dello schermo, indicano al giocatore quale piastra direzionale deve pigiare sulla pedana. Il tutto deve essere compiuto più precisamente possibile, per evitare di mancare la freccia o andare fuori tempo e quindi di perdere punti dalla barra della vita posta nell'angolo in alto a sinistra dello schermo. Se la barra si esaurisce il giocatore perde, se invece la si tiene sempre carica, totalizzando molti punti, la partita può andare avanti per almeno altre cinque canzoni. Ma dipende molto spesso dal settaggio del cabinato, a volte le canzoni per una singola partita possono essere anche di meno.


Il punteggio è una parte vondamentale di questo gioco; tutto gira attorno a quanti Great e Perfect si riescono a fare durante le performance di ballo. Ogni volta che non si pesta a ritmo la freccia, sullo schermo appare la scritta Miss e la barra dell'energia inizia a calare. Le canzoni sono divise per difficoltà: azzurre le Easy, gialle le Basic, rosse le Difficult e verdi le Maniac. In quest'ultime le frecce appaiono sullo schermo a  velocità Mach 5, tipo.


Le tracce musicali sono molteplici e cambiano in base alla regione di provenienza del cabinato, ma una lista precisa non l'ho trovata e quindi non so dirvi di preciso che musica potesse esserci nei cabinati presenti nelle nostre sale giochi.


Il successo di questo gioco ha portato con gli anni a sviluppare moltissimi seguiti e versioni riviste degli stessi, aggiungendo o togliendo canzoni, modificando la difficoltà e la pedana di gioco aggiungendo più frecce direzionali. Oltre a essere convertito anche per console domestiche, sono nati col tempo numerosi tornei mondiali con sfide al punteggio perfetto, trick o freestyle. Insomma, roba che non fa per me.



5 commenti:

  1. Sono una sega a Dance Revolution, ma ci ho buttato molti spiccioli sopra :D

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    1. Era meglio se quegli spiccioli li risparmiavi. ;)

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  2. Anch'io lo trovo odioso questo gioco, ma vorrei cogliere l'occasione per fare una domanda, visto che ieri stavo riesaminando un po' la PS2. Cosa ne pensate di Bully? A parte che non son riuscito a finirlo, io lo trovo molto più, come dire, "amorale" di qualsiasi GTA. Non è un brutto gioco ma strano, ha dettagli inquietanti...

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    1. L'ho giocato anni fa proprio nella mia era da bullo scolastico, ma non mi ha preso per nulla e anzi, l'ho trovato molto noioso, talmente tanto che lo abbandonai senza metterci mai più mano sopra. Penso addirittura d'averlo portato al Game Stop.

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