Il metal, anche conosciuto come la musica del Diavolo, non è fatto solo di teste di caprone, pentacoli, croci rovesciate, urla, sangue, budella e gente che scuote i capelli. No, è fatto pure da band fuori di testa per altri motivi, che non sono i sacrifici umani o il dare fuoco a qualche chiesa. Eccovi quindi 4 band metal -più un'infiltrata d'eccezione- più assurde del mondo.
Hatebeak
Si formano nel 2004, non suonano nemmeno mezza volta dal vivo e si sciolgono nel 2009; sembra la classica storia di una qualsiasi garage band sfigata, ma gli Hatebeak hanno lasciato ugualmente il loro segno nel panorama della musica death metal. Perché? Perché il cantante era un pappagallo.
Caninus
Anche qui stiamo parlando di un gruppo passato alla storia, un deathgrind come non si era mai sentito prima del 2003, anno in cui si formò il gruppo. Infatti, alla voce c'erano due belle e grintose pitbull. Purtroppo però, le cose belle finiscono sempre alla svelta, con solo tre album pubblicati, uno dei quali in collaborazione con gli Hatebeak e l'altro assieme ai Cattle Decapitation, i Caninus si sciolgono nel 2011, alla morte di una delle due pitbull.
Okilly Dokilly
Non sono una band metal, ma come si definiscono loro, sono la prima e unica band nedal al mondo. Sì, Okilly Dokilly è un gruppo formatosi nel 2015 a Phoenix che si veste come Ned Flanders, il vicino di casa della famiglia Simpson. Giusto se non si fosse capito. Dei geni.
Peelander-Z
Il post avrebbe dovuto chiamarsi "5 band metal assurde", ma avrei dovuto lasciare fuori i Peelander-Z, visto che sono un gruppo punk. Comunque: giapponesi di nascita, si vestono in modo poco sobrio dal 1998. Belli belli.
Hevisaurus
La Finlandia è proprio un bel paese, soprattutto dal 2009, quando si sono formati gli Hevisaurus, la prima band metal formata da dinosauri. Il gruppo è pensato per un pubblico di bambini, ma hanno fatto breccia nel mio cuoricino da vero uomo adulto.
Per chi, come me, è cresciuto negli anni 90, la TV dei ragazzi è stata una buona amica, con una vastissima scelta di cartoni animati, che tra uomini tigre, pescatori dalle orecchie a sventola e paperi mascherati, avevamo davvero l'imbarazzo della scelta . Però, perché c'è sempre un però, tra tutta questa vasta gamma di serie animate, siamo sicuri di ricordarcele tutte? Io non credo, per questo motivo ho deciso di scavare affondo nella mia memoria, poi ancora più affondo sull'internetto, alla ricerca di 10 serie animate dimenticate degli anni 90. Et Voilà!
Brividi e polvere con Pelleossa
(Tales from the Cryptkeeper)
Più che dimenticato, diciamo che la sua controparte in live action ha avuto molta più notorietà: ricordate"I racconti della cripta" con Zio Tibia?
Ecco, magari non tutti sapevate che Brividi e polvere con Pelleossa sarebbe la serie animata dello Zio Tibia, andata in onda a partire dal 1995 sulle reti Mediaset. Comunque: ricordo poco del cartone, giusto qualche flash, ma la sigla cantata dalla Cristina nazionale mi è rimasta impressa nella testa per tutto questo tempo.
Dinosaucers
Una serie lasciata incompleta, nonostante i 64 episodi della prima e unica stagione, dalle nostre parti è passata giusto un paio di volte nei primi anni 90, su Italia 1 e Odeon TV. Poi l'oblio. La storia vedeva contrapposte due razze aliene di dinosauri antropomorfi, i fighissimi Tyrannos e il gruppo dei Dinosaucers. Ricordi vaghi e niente più, forse sarebbe il caso di dargli una possibilità, se solo riuscissi a trovarla in qualche landa sperduta dell'Intenet.
Papà castoro
(Les Histoires du père Castor)
Questa quando ero un boccia la guardavo con molto piacere; per chi non la conoscesse, la serie girava attorno a una famiglia di castori, dove il padre raccontava in ogni puntata una storia diversa ai suoi tre figli. Andata in onda sulle reti Rai per tutti gli anni 90, non so bene quando abbiano smesso di trasmetterlo, magari su qualche canale per bambocci lo trasmettono ancora. Ah, quasi dimenticavo, la sigla mi ha sempre messo un sacco di angoscia, quasi al pari di quella di "Chi l'ha visto?".
Allacciate le cinture! Viaggiando si impara
(The Magic School Bus)
Mamma mia che botta di nostalgia, adoravo alla follia questo cartone. Una sorta di versione americana dei cartoni creati dal maestro Albert Barillé, dove una maestra e la sua classe utilizzavano uno scuolabus magico per viaggiare in ogni dove, sia nel tempo che nello spazio, facendo imparare in modo divertente diverse materie. Ho imparato di più con questo cartone che in tanti anni di scuola dell'obbligo. Venne trasmesso sulle reti Mediaset a partire dal 1996, oggi non se lo ricorda quasi nessuno. Purtroppo.
Cadillacs e dinosauri
(Cadillacs and Dinosaurs)
Ne parlai mille anni fa nel primo Venerdì coin-op (che prima o poi torna), la serie di soli 13 episodi è andata in onda una sola volta nel lontano 1994, sulla solita Italia 1. Ispirata alla bellissima serie Xenozoic Tales (pure di questa mi piacerebbe un giorno parlare) è ambientata in un futuro post-apocalittico, dove tra le macerie della nostra civiltà, sono tornati a regnare i dinosauri. Non perdonerò mai il bastardo che ha bloccato la serie a metà, senza dargli un finale e rendendola quindi inutile.
Una giungla di stelle per capitan Simian
(Captain Simian & the Space Monkeys)
Altro cartone che non si ricorda praticamente nessuno, neppure io. O almeno, ricordo i giocattoli, ma nulla più. Comunque era il 1997, solita Italia 1, ma questa volta a cantare la sigla era Enzo Draghi e le sue grosse banane.
Pepper Ann
Sia Pepper Ann che il prossimo cartone sono due perle assolute: andate in onda nello stesso periodo all'interno del programma Disney Club (poi Club Disney), dal 1997 fino all'inizio degli anni 2000, Pepper Ann e Ricreazione sono l'esempio perfetto di cartone per tutte le età.Il primo racconta le vicende della rossa Pepper Ann ed i suoi migliori amici, mettendo in risalto il suo carattere esuberante e determinato, contrapposto alla sua coscienza, che le parla attraverso la sua immagina riflessa. Nonostante la parvenza leggera e superficiale, Pepper Ann è una serie profonda, che con ironia sdrammatizza diversi temi legati all'adolescenza.
Ricreazione
(Recess)
Ricreazione è invece incentrato negli anni delle scuole elementari, dove un gruppo di amici si ritrova a vivere le proprie avventure durante, appunto, la ricreazione. La serie mostra in modo irriverente il rapporto che c'è tra bambini e adulti, dove per adulti si può intendere anche chi è poco più grande dei protagonisti, come il Re del Cortile, un ragazzino dell'ultimo anno delle medie. O come i bambini selvaggi dell'asilo, mostrati come se fossero una tribù indigena con pitture facciale e un loro linguaggio. Ogni personaggio della serie rappresenta un diverso tipo di personalità; c'è la nerd, il maschiaccio, lo sportivo, il timido, il ragazzo sovrappeso, lo spione e così via. Se non la conoscete, cercatela e gustatevela, non ve ne pentirete.
Le avventure del bosco piccolo
(The Animals of Farthing Wood)
Conosciuta anche come Volpe, Tasso e compagnia, ma pure "Il cartone più macabro del mondo", è andato in onda sulle reti Rai dal 1993, lasciando dietro di se una lunga scia di bambini traumatizzati. Il cartone narra le dis-avventure di un gruppo di animali in fuga dal loro bosco, per colpa della continua caccia dell'uomo e della sua incuranza verso la natura. In ogni puntata moriva qualcuno, ma non moriva e basta, finita lì. No, i bastardi ti facevano vedere tutta la sofferenza necessaria per mandarti in analisi per qualche anno. Come la puntata dei topini e mamma topina, oppure del fagiano, che un momento prima diventa amico della compagnia, poi per salvarli viene prima ucciso e poi cucinato, con tanto di scena in cui lo si vede in padella. Grazie per i fot*uti incubi.
Cip & Ciop agenti speciali
(Chip 'n Dale Rescue Rangers)
Di questa ricorda davvero pochissimo, ma sono sicuro di aver visto un episodio non molto tempo fa su Sky, forse. Comunque ci sono Cip e Ciop vestiti uno come Indiana Jones e l'altro come Thomas Sullivan di Magnum, P.I. che risolvono misteri, scoprono cose e vedono gente. Sigla.
Eccomi di nuovo qui con voi, con la nuova entusiasmante, fantasmagorica e altri aggettivi che si trovano solo leggendo Topolino, stagione della Mente di Zero. Per farmi perdonare della lunga pausa estiva ho deciso di farvi dono di un nuovo episodio della serie Fake in China, l'unica rubrica fatta al 100% di plastica tossica e materiali radioattivi.
Da notare dove si trova il grilletto della Spider-Pistola.
Batman ha fatto finalmente coming out.
Ultraman ha invece dei forti disturbi della personalità.
Ma pure Spider-Man non scherza.
Megazord non sei nessuno.
Una famiglia emancipata. Forse anche troppo.
Povero Raffaello, che brutta fine che ha fatto.
Pensavo che non ci fosse nulla peggio delle Croc, invece...
Ho sempre detto che Ronald McDonald non me la raccontava giusta.