venerdì 5 settembre 2014

Venerdì coin-op XII

Benvenuti in questo nuovo Venerdì coin-op; oggi si parlerà di un coin-op storico della fine degli anni 80. Parleremo del rissoso:


Pubblicato dalla Taito e sviluppato dalla Technos Japan Corporation nel 1987, Double Dragon è uno tra i più famosi picchiaduro a scorrimento mai apparsi in sala giochi.

Calci volanti come se piovessero.
Il gioco è ambientato in una New York devastata dalla guerra nucleare dove, tra gli scheletri d'acciaio dei vecchi grattacieli e strade deserte, le bande criminali si ammazzano di botte per il controllo della città. La più pericolosa tra tutte si chiama "Black Warriors", comandata da un certo Willy Mackey. Egli vuole a tutti i costi conoscere i segreti delle tecniche di lotta Sou-Setsu-Ryu, ma gli unici due che conoscono tali segreti sono ovviamente i protagonisti del gioco: i fratelli Billy e Jimmy Lee.

Nel flyer pubblicitario americano rinominati misteriosamente Spike e Hammer.
Willy, giusto perché gli piace essere strunzo, invece di chiedere gentilmente ai fratelli Lee di insegnargli qualche mossa per poi andare a fare il figo con le ragazze, fa rapire la loro amica Marian e chiede in cambio della sua liberazione di rivelargli i segreti della loro tecnica. I due, giustamente, gli rispondono che fanno molto di più che insegnargli le tecniche, gliele fanno provare in prima persona sul muso a lui e a tutta la banda sua. Così ha inizio il primo Double Dragon.

"Ma usare le porte come fanno tutti? No?"
Lungo i 4 stage del gioco, oltre ai colpi a mano nuda, si potranno trovare vari oggetti con cui colpire gli avversari, come: le mazze da baseball,  i pugnali, le fruste, i classici bidoni di ferro per l'olio, dei leggiadri macigni di pietra oppure la più convenzionale dinamite. Che si sà, è di facile reperibilità in ogni angolo delle strade.


Alla fine di ogni stage, ci troveremo a battere uno degli sgherri di Willy, a parte nello stage del bosco, che essendo il più lungo ci farà trovare a metà strada un mini boss. Giusto perché, a furia di tirare calci volanti ai soliti sgherri, dopo un po' ci si potrebbe annoiare.


Curiosamente, se giocato in modalità 2 giocatori e arrivando entrambi alla fine del gioco vivi, ci si dovrà contendere Marian con una lotta fratricida. E meno male che doveva essere solo una loro amica...

Il classico cabinato di Double Dragon.
Dal suo successo, sono derivati diversi seguiti sia originali che non, una serie animata di 26 episodi, una serie a fumetti Marvel con elementi soprannaturali e nel 1994 il film con quella bella patatonza di Alyssa Milano nei panni di Marian. A mio parere l'unica cosa positiva del film.

Che ci fanno due cavalieri jedi?

mercoledì 3 settembre 2014

TaleSpin, l'orso Baloo ora guida gli aerei

Era il 1967, quando uscì la versione Disney de "Il Libro Della Giugla", tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore indiano Rudyard Kipling. In quell'occasione abbiamo potuto conoscere, oltre al ragazzino protagonista Mowgli, pure la pantera Bagheera, il pitone Kaa, ma soprattutto lui, l'orso Baloo.

Il nome TaleSpin è in realtà un gioco di parole: il tailspin è una manovra acrobatica ad avvitamento dell'aereo, mentre la parola tale significa "fiaba"; da qui la congiunzione delle due cose per formare il titolo.





Nel 1990, la Walt Disney Pictures produsse una serie 65 episodi incentrata proprio sulle sue avventure. Ora che finalmente il piccolo Mowgli era fuori dalle balle, Baloo poteva dedicarsi in tranquillità alla ricerca di un lavoro redditizio: il contrabbandiere di sostanze stupefacenti il fattorino in una ditta di aereotrasporti. Che mica si può vivere solo di poche briciole e lo stretto indispensabile.

Eh, appunto.
La vita da fattorino però, non è mica tutta rose e fiori; perché il nostro caro Baloo si è coperto di debiti alla svelta e la sua Baloo's Air Service avrebbe rischiato la bancarotta, se non fosse intervenuta la sua manager Rebecca Cunningham a comprargli la ditta e assumerlo come un normale dipendente.


Da quel momento in poi il povero Baloo, alla guida del suo idrovolante Sea Duck e in compagnia dell'orsetto Kit Nuvoletta, si ritrova a vivere numerose avventure in giro per il mondo.

"Che succede se tiro quella leva?",  "Succede che ti spezzo le manine"
Oltre al già citato e famoso Baloo, gli altri  personaggi principali della serie sono:

Rebecca Cunningham, il capo di Baloo. 
Cerca disperatamente di badare a Baloo e insegnargli a non fare macelli. Che mica siamo nella giungla. 

Molly, la figlia di rebecca.
Piccola scassa balle dolcissima orsetta vivace e divertente.

Kit Nuvoletta, ex-membro dei pirati del cielo.
Baloo si prende cura di lui come se fosse un figlio, ama fare sky surfing 
attaccato alla coda del Sea Duck.

 Re Luigi, apparso pure lui ne "Il Libro della Giungla".
Smessi i panni del re, gestisce un locale a Cape Suzette, la città dove
abitano i protagonisti.

 Frank Wildcat, il meccanico a cui manca qualche rotella.

 Don Karnage, il lupo a capo degli Air Pirates. 
Subdolo e meschino, vuole conquistare Cape Suzette. 

 
Shere Khan, l'eterno nemico di Mowgli ne Il Libro della Giungla e adesso di Baloo in TaleSpin.
Ora è un ricco imprenditore in cerca di vendetta, è il nemico principale della serie.

"Wolverine, me fai 'na pippa!"

Non mi ricordavo che la sigla facesse così pena...

giovedì 28 agosto 2014

Inside the Games: Tomb Raider (1996)

Benvenuti in questa nuova rubrica, dove andremo ad analizzare e scoprire diversi retroscena del mondo dei videogiochi. Ho deciso di partire con uno dei pilastri principali della prima era PlayStation, il famosissimo:

  • In principio, Lara Croft era un uomo. Fù solo per un breve periodo, ma agli inizi dello sviluppo del gioco il protagonista era maschile. Insomma, Lara aveva il pipino. 
  • Pure la nazionalità cambiava di continuo, passando da una latina Laura Cruz, ad una più americana Lara Cruise, per poi finire ad essere una suddita della regina col nome di Lara Croft. Il giro del mondo in un cognome.
  • Tutti sanno che durante tutto il gioco ci si imbatterà in molti omaggi alla serie Indiana Jones, ma del riferimento al film Taxi Driver voi ne sapevate qualcosa? 
"You firin' at me? You firin' at me? Huh? Ain't nobody else here, so you must be firin' at me!"
  • Le poppe sproporzionate di Lara sono dovute ad un errore. Un giorno, mentre Toby Gard  (l'ideatore di Tomb Raider) stava cazzeggiando con il modello poligonale del personaggio, ingrandì per sbaglio il seno del 150%. Mentre cercava di risolvere il guaio ridimensionandolo però, fù convinto dagli altri sviluppatori a lasciarlo super maggiorato. Risultato? Icona sexy dei videogiochi e sogno proibito di molti nerd.
"Mmm tette a punta"
  • Nella versione gamma del gioco, Lara possedeva un vecchio diario di un colonnello, la torcia e la dinamite. Nella versione finale del gioco non ha niente di tutto ciò. 
  •  La SEGA firmò un contratto con EIDOS (distributrice del gioco) per l'esclusività della versione per SEGA Saturn, che uscì qualche settimana prima della versione per PlayStation.

  • Villa Croft, la casa di Lara, è modellata sulle fattezze della facciata dei Derby Studios, dove lavoravano i ragazzi della Core Design (sviluppatori del gioco).

  • Sempre nella cittadina di Derby, in Inghilterra, c'è una strada denominata "Lara Croft Way" in suo omaggio.